Il Comune di Bertinoro amplia in modo significativo la propria rete dedicata alla prima infanzia grazie all’apertura del nuovo nido comunale di Santa Maria Nuova. Realizzata attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la struttura mette a disposizione delle famiglie 30 nuovi posti, consentendo la contestuale riapertura delle iscrizioni al servizio – estese anche alla disponibilità del nido “Il Bruco” – con possibilità di accesso garantite pure ai nuclei non residenti nel territorio comunale.
La progettazione degli spazi e l’impostazione didattica si rifanno ai principi della pedagogia montessoriana e dell’educazione outdoor. Come spiegato dall’assessora alla Scuola Sara Londrillo, gli ambienti sono stati pensati per favorire l’autonomia e il benessere dei bambini: gli arredi, realizzati dalla ditta GAM Gonzaga Arredi Montessori grazie a un finanziamento ministeriale di 60.000 euro nell’ambito del Programma Operativo Complementare 2014-2020, impiegano materiali naturali e tonalità desaturate per accompagnare lo sviluppo cognitivo ed evitare sovrastimolazioni percettive. La gestione dell’opera è stata affidata tramite gara pubblica alla cooperativa sociale Formula Servizi alle Persone, soggetto già gestore del nido “Il Bruco”.
L’attivazione della nuova struttura si inserisce in un quadro di interventi di sostegno economico. L’assessora alle Politiche Sociali Silvia Federici ha confermato che per l’anno educativo 2026-2027 le rette comunali rimarranno invariate nonostante i rincari di gestione, con il mantenimento delle agevolazioni per i nidi privati convenzionati e l’integrazione con i contributi regionali e il Bonus Nido statale, che per i coefficienti ISEE sotto i 40.000 euro consentiranno l’azzeramento della retta. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Filippo Scogli, che ha definito l’opera un investimento strategico per il futuro della comunità. Le domande di iscrizione sono raccoglibili tramite i canali istituzionali dell’Ufficio Scuola del Comune.