La musica torna a suonare davanti a Palazzo Fantini, simbolo di una Tredozio che guarda alla ricostruzione senza rinunciare alla propria identità culturale. Martedì 4 agosto alle ore 21,00 via XX Settembre ospiterà il tradizionale Concerto per Tredozio, promosso da Emilia Romagna Festival, che per il terzo anno consecutivo si svolgerà davanti alla storica dimora, ancora inagibile a causa dei danni provocati dal terremoto del settembre 2023.
Protagonisti della serata saranno gli Etilisti Noti, formazione forlivese composta da Annalisa Licata alla voce, Arlo Zenzani al violino, Filippo Barucci alla chitarra acustica e, per questa occasione, Marco Bonfiglioli alla fisarmonica. Il gruppo accompagnerà il pubblico in un percorso musicale che spazia dal folk irlandese al cantautorato italiano, fino alle sonorità della tradizione popolare, con uno spettacolo improntato alla partecipazione e alla condivisione.
Per Palazzo Fantini l’iniziativa rappresenta un momento particolarmente significativo. «Per il terzo anno consecutivo la facciata del Palazzo diventa il luogo simbolo del Concerto per Tredozio – sottolinea la proprietaria Beatrice Fontaine –. Sebbene il Palazzo e il suo storico giardino siano ancora inagibili, siamo felici che la musica possa continuare a risuonare davanti alla nostra dimora, mantenendo vivo quel legame tra cultura e territorio che da sempre caratterizza questo luogo».
Palazzo Fantini, fin dagli anni Ottanta, ha ospitato mostre, concerti, festival, visite guidate e incontri culturali, diventando uno dei principali punti di riferimento della vita culturale del paese. Un ruolo che oggi, nonostante le conseguenze del sisma, continua a essere ricordato attraverso iniziative come il Concerto per Tredozio.
Fontaine ha inoltre ringraziato Emilia Romagna Festival e il direttore artistico Massimo Mercelli per aver confermato anche quest’anno Palazzo Fantini come sede simbolica della manifestazione, evidenziando come questo rappresenti un segnale di vicinanza alla comunità e un incoraggiamento a guardare con fiducia al percorso di ricostruzione. L’auspicio è che il Palazzo e l’intero territorio di Tredozio possano tornare al più presto a essere protagonisti della vita culturale dell’Appennino. L’ingresso al concerto sarà a offerta libera e l’intero ricavato verrà destinato a sostenere la ricostruzione del Comune di Tredozio.