Scoppia la polemica sulla gestione del verde pubblico a Forlì. A sollevare il caso con un post sui social è Alessandro Ronchi di Europa Verde, che mette nel mirino le recenti dichiarazioni del Comune relative alle nuove piantumazioni in città.
Secondo l’esponente ecologista, l’Amministrazione comunale si sarebbe attribuita l’esclusivo merito della messa a dimora di migliaia di alberi, tralasciando di citare il ruolo fondamentale del progetto regionale che ne ha finanziato l’iniziativa.
Tuttavia, la critica centrale di Ronchi riguarda la reale sopravvivenza delle nuove piante: il rappresentante di Europa Verde segnala come, a causa della cronica mancanza di manutenzione e di adeguate annaffiature post-piantumazione, moltissimi esemplari risultino ormai completamente secchi.
Un problema che diventa drammatico durante i mesi estivi, quando l’ombra e l’effetto rinfrescante delle alberature storiche si rivelano vitali per abbattere le temperature e contrastare i rischi legati alle ondate di calore estremo.
Ricordando che il verde urbano rappresenta un patrimonio insostituibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, Ronchi invita la giunta a un cambio di passo immediato: non basta piantare nuovi alberi per fare propaganda, occorre garantire loro le cure necessarie per farli sopravvivere.