Proseguono senza sosta le operazioni di messa in sicurezza del territorio dopo la recente ondata di maltempo del 21 agosto che ha colpito l’Emilia-Romagna. I Vigili del Fuoco sono impegnati su più province con centinaia di interventi già effettuati e altri ancora in corso, per fronteggiare le conseguenze di vento forte, piogge intense e fenomeni che hanno provocato la caduta di alberi, rami e detriti sulle strade e in prossimità di abitazioni e infrastrutture.
Nel Forlivese il comando provinciale ha totalizzato 270 interventi. A supporto sono arrivate squadre da Bologna, Rimini e Reggio Emilia, a dimostrazione della collaborazione interprovinciale attivata per gestire l’emergenza in modo tempestivo ed efficace. Sul posto sono state impiegate un’autoscala e tre mezzi tridimensionali con cestello, fondamentali per le operazioni in altezza necessarie a mettere in sicurezza piante pericolanti o a rimuovere rami instabili.
È intervenuto anche il nucleo GOS, il Gruppo Operativo Speciale movimento terra, presente con due pale meccaniche utilizzate per la rimozione dei detriti e il ripristino della viabilità, così da consentire la riapertura di strade e la ripresa della circolazione in condizioni di maggiore sicurezza. Nel territorio di competenza del comando di Ravenna gli interventi sono stati circa 150, concentrati soprattutto nella zona del Cervese. Qui i pompieri, aiutati da colleghi giunti da Bologna, hanno lavorato principalmente per mettere in sicurezza piante e alberi pericolanti che, a seguito del maltempo, rappresentavano un rischio concreto per persone, abitazioni e veicoli in transito.
Le attività hanno riguardato sia la potatura di emergenza sia l’abbattimento controllato di esemplari particolarmente compromessi. Anche nel Ferrarese le operazioni continuano. Il comando di Ferrara ha già completato un centinaio di interventi legati alla caduta di alberi e rami o alla presenza di piante instabili. In diverse località i soccorsi sono intervenuti per liberare carreggiate, cortili e aree pubbliche, riducendo i pericoli residui e contribuendo a riportare gradualmente la situazione alla normalità.
I Vigili del Fuoco restano dunque sul territorio per completare le attività di messa in sicurezza e garantire la ripresa della normale viabilità. Il coordinamento tra i diversi comandi e l’impiego di mezzi specializzati stanno permettendo di affrontare in modo capillare le criticità ancora aperte, mentre si monitorano le condizioni di alberi e infrastrutture per prevenire ulteriori rischi nelle ore e nei giorni successivi all’evento atmosferico.