Non solo cantautore, scrittore e poeta, ma anche lettore appassionato, collezionista e autore di fumetti. È il Francesco Guccini meno conosciuto che la Fumettoteca Nazionale Alessandro Callegati “Calle” vuole riscoprire attraverso un omaggio online dedicato al “Maestrone” di Pavana.
L’iniziativa propone una carrellata di tavole e illustrazioni realizzate nel corso degli anni da alcuni dei più importanti autori italiani del fumetto che hanno incontrato, raccontato o omaggiato Guccini. Tra i nomi ricordati dalla Fumettoteca ci sono Vittorio Giardino, Guido Crepax, Cavezzali, Sergio Staino, Bonvi e Andrea Pazienza.
Il rapporto di Francesco Guccini con la nona arte, infatti, affondava le radici nell’infanzia e non si limitava alla semplice passione del lettore. Il cantautore era un conoscitore del fumetto e arrivò a cimentarsi direttamente nella scrittura di soggetti e sceneggiature, collaborando con alcuni dei grandi nomi della scena italiana.
Tra i lavori più significativi vengono ricordate le “Storie dello Spazio profondo”, realizzate insieme all’amico Bonvi, dove la fantascienza classica viene riletta attraverso un’ironia dissacrante e picaresca. Altra collaborazione di rilievo fu quella con Roberto Raviola, in arte Magnus, per “Lo Sconosciuto”, opera nella quale la scrittura di Guccini contribuì a costruire un racconto crudo e disilluso, fortemente legato alle inquietudini politiche e sociali degli anni Settanta.
Un legame con il fumetto che, secondo la Fumettoteca, emerge anche nelle parole dello stesso Francesco Guccini e nelle sue canzoni. In “Via Paolo Fabbri 43”, ad esempio, il mondo di Snoopy e Linus entra direttamente nell’immaginario del cantautore, a testimonianza di una familiarità con i personaggi e le storie della letteratura disegnata che andava ben oltre la semplice citazione.
L’esposizione digitale vuole dunque mettere in luce questo particolare aspetto della figura di Francesco Guccini, mostrando il legame costruito negli anni con diversi protagonisti del fumetto italiano. Un percorso che punta a raccontare un artista capace di muoversi tra linguaggi differenti, dalla canzone alla narrativa fino alle tavole disegnate.
«Il Maestrone ha saputo raccontare l’Italia attraverso le pieghe della vita quotidiana con la musica e le parole, ma anche attraverso le nuvole parlanti dei fumetti», sottolinea GianLuca Umiliacchi, direttore fumettotecario. «Questo omaggio al genio fumettistico di Francesco Guccini è il nostro modo di restituirgli l’abbraccio che lui ha dato a generazioni di lettori e appassionati».
Tra i materiali proposti, la Fumettoteca segnala in particolare le nove pagine realizzate da Cavezzali, considerate dallo staff un ritratto particolarmente efficace della personalità e dell’impronta di Guccini. L’iniziativa si inserisce nell’attività della Fumettoteca Nazionale “Calle”, attiva da 16 anni e sostenuta attraverso il volontariato, le donazioni e la condivisione del patrimonio fumettistico. La struttura promuove incontri, laboratori e percorsi didattici, rivolgendosi anche alle scuole e utilizzando il fumetto come strumento di conoscenza, aggregazione e partecipazione culturale.
L’omaggio a Guccini diventa così anche un’occasione per riportare l’attenzione su un capitolo meno noto della sua lunga attività artistica: quello dell’autore e appassionato di fumetti, capace di confrontarsi con alcuni dei protagonisti della nona arte italiana. Per informazioni è possibile contattare la Fumettoteca al 3393085390, dalle ore 10,00 alle 18,00 oppure scrivere a fumettoteca@fanzineitaliane.it.