Creare reti di supporto spontanee tra famiglie, favorire il confronto fuori dalle mura sanitarie e offrire un porto sicuro in cui condividere le piccole e grandi sfide quotidiane. Con questo obiettivo prende il via a Forlì «Un caffè alla volta», lo spazio di incontro dedicato ai genitori di bambini e ragazzi con autismo seguiti dalla Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (NPIA) di Forlì-Cesena, diretta dalla dottoressa Mariella Allegretti.
L’iniziativa nasce dalla precisa volontà di rispondere al bisogno di socializzazione e condivisione espresso dalle famiglie e si colloca in un contesto informale, lontano dalla rigidità degli ambienti clinici. Dopo un primo ciclo di incontri che ha già permesso a diverse famiglie di approfondire la conoscenza reciproca e scambiarsi informazioni utili, il progetto prosegue con un nuovo calendario di appuntamenti.
Ad accogliere e accompagnare i partecipanti sarà l’educatrice professionale della NPIA Cristina Melandri. Tra gli elementi di valore emersi già nelle prime esperienze spicca la multiculturalità del gruppo, un fattore che ha arricchito le relazioni e generato legami di mutuo aiuto fondamentali nella gestione della vita di tutti i giorni. L’importanza di servizi di supporto strutturati è testimoniata anche dalla crescita dei numeri legati ai disturbi dello spettro autistico sul territorio.
«I dati aggiornati a dicembre 2025 registrano 330 casi nel solo ambito di Forlì, che salgono a 700 a livello provinciale per Forlì-Cesena», spiega la dottoressa Michela Maretti, referente Spoke Autismo per l’ambito di Forlì. «Negli ultimi anni l’aumento delle diagnosi è stato estremamente significativo: se nel 2022 i casi seguiti a Forlì erano 162, nel 2025 sono cresciuti a ben 330».
Parallelamente al sostegno per i genitori, la NPIA continua a investire sulle attività di gruppo destinate ai minori. «Gli Educatori professionali della NPIA hanno dato il via a specifici gruppi per bambini con autismo atti a favorire le social skill», sottolinea la coordinatrice Rachele Locatelli. «A questi si uniscono i gruppi già esistenti di “Sguardi Vivaci”, per favorire le autonomie in prossimità, oltre alle attività di osservazione e supervisione scolastica, al domicilio e al trattamento individuale. La nostra Unità Operativa crede fortemente nei trattamenti di gruppo, poiché permettono ai bambini un apprendimento e uno sviluppo delle abilità molto più stimolante e motivante».
Gli incontri del nuovo ciclo si terranno dalle ore 9,00 alle 10,00 nella terrazza coperta del bar «Il Fato», in via Cristoforo Colombo 17 a Forlì, nelle seguenti date: martedì 1 settembre, martedì 6 ottobre, martedì 3 novembre e martedì 1 dicembre 2026. La partecipazione è libera e aperta; per ragioni organizzative è gradita la conferma al numero 3396888530 (anche tramite messaggio WhatsApp). A questi appuntamenti seguirà la comunicazione di ulteriori date.
L’accesso ai servizi della Neuropsichiatria Infantile avviene tramite impegnativa del medico curante (Pediatra di Libera Scelta o Medico di Medicina Generale), contattando l’accoglienza (infermiera Serena Milletti) allo 0543733131 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11,00 alle 13,30, oppure attraverso segnalazione diretta da parte di altri servizi integrati del territorio.