Si apre domani, lunedì 31 agosto, a Palazzo del Monte di Pietà in Corso Garibaldi 37 a Forlì la mostra «Non si può morire per un dollaro». La rivoluzione di Amadeo Peter Giannini. L’esposizione, promossa da Cdo Romagna insieme a Ucid – Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, sezione Forlì-Cesena, e con il patrocinio non oneroso del Comune di Forlì, è realizzata in occasione della 46ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli e resterà aperta fino a domenica 6 settembre con ingresso libero.
Il titolo della mostra nasce da una ferita originaria. Giannini, nato in California nel 1870 da genitori emigrati da Favale di Malvaro, nell’entroterra genovese, aveva sette anni quando il padre venne ucciso da un uomo che reclamava un dollaro di paga. Da quell’episodio scaturì la convinzione che lo accompagnò per tutta la vita: il denaro non vale una vita e il credito non può rimanere privilegio di pochi.
Nel 1904, a San Francisco, aprì la Bank of Italy, un istituto pensato per chi le banche tradizionali non consideravano: pescatori, ortolani, piccoli artigiani e immigrati privi di garanzie. Dopo il terremoto del 1906, mentre gli altri istituti tenevano chiusi i caveau, Giannini riaprì tra le macerie su un banco improvvisato e prestò sulla parola, finanziando la ricostruzione della città.
Da quella banca di quartiere nacque Bank of America, che alla sua morte, nel 1949, era la più grande banca del mondo. Aveva finanziato il Golden Gate Bridge, l’agricoltura e il vino californiani, l’industria del cinema – da Charlie Chaplin a Biancaneve di Walt Disney. Il suo patrimonio personale rimase una frazione minima rispetto a quello dei banchieri contemporanei, perché aveva sempre rifiutato compensi che giudicava sproporzionati.
Cdo Romagna ha scelto di portare a Forlì questa storia perché parla da vicino al tessuto di imprese familiari del territorio: la finanza non è una tecnica neutra e distante, ma può nascere dalla fiducia nelle persone ed essere messa al servizio di tutti. Riconoscere il valore di chi si ha davanti, prima ancora delle sue garanzie, si è rivelata anche la scelta economicamente più lungimirante.
Venerdì 4 settembre, alle ore 18,30, nella Chiesa del Corpus Domini Monastero delle Clarisse in Piazza Ordelaffi 1, si terrà un incontro pubblico dedicato alla mostra. Interverranno Francesco Cassese, owner di Miror Consulting, e Marco Castellaneta, dirigente di banca in Mediobanca. L’ingresso è libero; è gradita l’iscrizione.