Passo avanti a Santa Sofia sul caso dell’antenna di via Unità d’Italia 10, una vicenda che negli ultimi mesi ha alimentato il confronto tra Amministrazione, residenti e società interessate all’installazione dell’impianto. È stato infatti sottoscritto un accordo per la rilocalizzazione dell’antenna in piazzale Karl Marx, area ritenuta più idonea e caratterizzata da un minore impatto sul contesto residenziale.
L’intesa è stata firmata lo scorso 17 luglio e, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, il percorso per arrivare allo spostamento dell’impianto è già stato avviato. Per completare l’operazione saranno tuttavia necessari alcuni passaggi tecnico-amministrativi, a partire dalla stipula del contratto di locazione dell’area individuata in piazzale Karl Marx e dalla presentazione della nuova richiesta di autorizzazione per l’installazione dell’impianto.
Nel frattempo, però, l’antenna potrà essere installata e attivata nel sito di via Unità d’Italia, dove si trova attualmente il palo. Si tratta, viene precisato, di una soluzione transitoria, destinata a rimanere in vigore fino al completamento delle procedure necessarie per il trasferimento.
«Non è la soluzione definitiva che abbiamo perseguito e ottenuto con l’accordo», viene sottolineato dalla sindaca Ilaria Marianini, che considera quindi lo spostamento in piazzale Karl Marx l’obiettivo finale dell’operazione.
Una volta concluso l’iter, l’impianto dovrebbe essere trasferito nel nuovo sito, mentre l’area di via Unità d’Italia sarà integralmente ripristinata.
Particolare attenzione sarà inoltre riservata agli aspetti legati alla tutela della salute. Per il futuro impianto di piazzale Karl Marx dovranno essere effettuate tutte le verifiche previste dalla normativa, anche ai fini dei pareri di Arpae e dell’Azienda Usl della Romagna sul rispetto dei limiti relativi alle emissioni elettromagnetiche.
La vicenda, dunque, non è ancora arrivata alla sua conclusione. L’accordo firmato rappresenta però un passaggio concreto verso la rilocalizzazione dell’antenna, mentre l’attivazione temporanea in via Unità d’Italia potrebbe avvenire nelle more del completamento dell’iter amministrativo.
L’Amministrazione ha assicurato che continuerà ad aggiornare residenti e cittadini sugli sviluppi della procedura, dopo un confronto che nei mesi scorsi era stato accompagnato anche da diverse assemblee pubbliche.