Anche l’Oratorio San Sebastiano di Forlì entra nel circuito di Picta Romagna. Dal 10 al 24 luglio lo storico edificio cinquecentesco di Forlì, oggi sede espositiva e situato accanto ai Musei San Domenico, ospiterà la personale dell’artista georgiana Maka Dadiani, principessa discendente di una storica dinastia reale.
L’iniziativa rientra nella quarta edizione della Rassegna europea di arte contemporanea, ideata dal maestro Giuseppe Bertolino e curata da Michele Govoni insieme all’associazione Cava Forever Group. In esposizione saranno presentate 25 opere che ripercorrono il percorso creativo dell’artista, caratterizzato dalla contaminazione tra linguaggi diversi e da una continua ricerca sperimentale.
Dopo la formazione musicale e gli studi all’Accademia di Belle Arti di Tbilisi, la carriera di Maka Dadiani fu segnata dalla guerra civile georgiana del 1991, durante la quale il suo atelier venne distrutto insieme a numerose opere. Un episodio che non ha fermato la sua attività artistica, proseguita negli anni fino a ottenere riconoscimenti internazionali.
Accanto alla pittura figurativa, l’artista ha sviluppato il progetto Moving Fine Arts, una ricerca che introduce elementi dinamici nelle opere, coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza visiva in continua trasformazione. Tra i suoi lavori più noti figurano anche ritratti di personalità internazionali, tra cui quello di re Juan Carlos di Spagna, conservato nella collezione del Palazzo della Zarzuela a Madrid.
L’inaugurazione vedrà la partecipazione dell’artista e di rappresentanti delle istituzioni italiane e internazionali. La mostra sarà visitabile fino al 24 luglio, dal martedì al sabato, dalle ore 16,30 alle 19,00 con ingresso gratuito.