Agriturismo Al Vigneto
Via Nevi 6 Barbiano di Felino (PR)
Tel. 0521 836356
Orario di esercizio: chiuso il lunedì e martedì. Pranzo: da mercoledì alla domenica. Cena: dal giovedì alla domenica. Prenotare per tempo.
Dove si trova. Siamo sulle prime colline parmensi immerso nella campagna; natura rigogliosa con una vista sul declino collinare decisamente mozzafiato.
Dimensione del locale: ampia fattoria, anche camere, tre “matrimoniale” ed una singola.
Cucine: ampie, nuovissime, pulitissime, addetti tutti con copricapo.
Servizi igienici: puliti, trovati in ottimo stato.
Target del locale $$$: medio-alto.
Lo chef è Ivan Lampredi. Ha frequentato l’Istituto Alberghiero di Salsomaggiore Terme una delle più qualificate scuole della nostra regione, con una storia molto importante. Le prime esperienze Ivan Lampredi le svolge sui locali in zona, la Cantinetta di Felino (ai tempi stella Michelin) quindi subito gavetta importante. Nel 2002 decide d’essere autonomo e si mette in proprio come gestore di locali. Lampredi segue la cucina, e diverrà abile Chef, e assumerà la direzione dei suoi locali. Quindi lavora a La Buca a Panocchia, Ristorante Lardoni a Torrechiara, quindi sugli Agriturismo aprendo il Podere Montefiore a Casatico, assieme alla Azienda Carra, tutte sul parmense, quindi sbarca qui nell’Agriturismo Al Vigneto, che fa capo alla azienda agricola Amadei Federico, produttore degno di nota.
Lampredi attualmente è un dipendente della società, si occupa dal 2017 della cucina e dell’Agriturismo, e le decisioni le prende lui; il suo braccio destro, e caposala, è Silvia. Staff: Ivan ha uno chef in aiuto ed un sottocuoco; le paste fresche sono preparate da una cuoca di provata esperienza su ricetta e supervisione di Lampredi stesso; una decina gli addetti in tutto tra cucina e sale. Coperti del locale: invernale max 60 e un centinaio nel periodo estivo; locale fine, bello ed intimo sulla stagione invernale; ampio il dehors estivo con una vista eccezionale sul declino della collina, davvero romantica. Come noto la Principessa Kate si è recata qui a pranzo.
Scontata la mia domanda: come hai fatto ad avere Kate tua ospite? Ivan Lampredi: «Si è trattato di un contatto diciamo inaspettato, se non anonimo in un primo momento. Ho avuto una richiesta da una persona del suo entourage, mi ha chiesto un evento privato nella nostra struttura».
Quindi ti conosceva? “Probabilmente da qualche parte ha raggiunto delle informazione su di me e sulla nostra struttura. Direi che è stata una cosa piuttosto casuale e solo quando siamo entrati nello specifico, ho scoperto che si trattava della Principessa Kate! Dopo quelle due telefonate ho visto una presenza continua di Polizia e Carabinieri attorno al nostro locale e da quella particolare attenzione delle forze dell’ordine ho capito. Una settimana prima dell’evento ci hanno comunicato che era Kate. Il locale è stato ovviamente ad uso esclusivo per la sola Principessa e il suo entourage. In tutto erano una cinquantina di persone. C’erano 20 persone solo della Principessa Kate ed una trentina della sicurezza tra Polizia, Digos, Carabinieri Nas e Guardie Private”.
Con Kate ci hai parlato? “Certamente. Siamo stati fianco a fianco, soprattutto nell’operazione della pasta fresca. Lei ha letteralmente messo le mani in pasta, ha fatto la sfoglia con la farina e le uova, si è divertita tantissimo. Sin da quando è arrivata da noi, più che mangiare, voleva fare questa cosa che era stata messa nel protocollo: Kate sfoglina! La traduttrice ci ha aiutato ma Kate era determinata e sapeva come fare. Ha fatto tutto l’impasto lei. Ad un certo punto gli ho fatto vedere la tecnica per la chiusura del tortelli. Kate è stata al gioco ed è stata molto brava”.
Non sarà stato facile approcciare una personalità di quel rango. “La Principessa dal punto di vista empatico è una persona che ti conquista subito. Ti mette a tuo agio. Aveva una bella curiosità di capire come funzionavano le cose, è stata un’esperienza unica. Un’altra cosa che mi ha colpito riguarda il suo entourage. Tutte persone disponibili e attente. È stata una grande persona anche per questo motivo. A distanza di tre settimane mi mandano ancora email di ringraziamento per avere creato quella bellissima festa”.
Kate cos’ha mangiato? “La principessa ha mangiato un pochino di torta fritta con Prosciutto di Parma, una insalatina, ed un tortello di erbette, tortelli emiliani, un calice di vino Malvasia. La tavolata è stata molto informale. Kate ha voluto che partecipassi anch’io al banchetto, è stato un momento bellissimo. Kate ha voluto fare così, forse per esorcizzare quello che ha passato negli ultimi tempi”.
Ivan Lampredi è un ricercatore del buon prodotto. È riuscito, negli anni, ad isolare sul territorio, alcune eccellenze enogastronomiche. Ad esempio la ricotta che Lampredi compra in un piccolo caseificio che lavora solo ricotta. Sappiamo che il territorio si adopera 100% per il latte buono, usato per il Parmigiano Reggiano, e cercare eccellenze fuori da questa sfera produttiva non è facile. Lampredi cerca i salumi con una pazienza certosina. I vini della cantina sono in prevalenza del titolare Amadei.
Verdetto finale. Esame dei piatti assaggiati. Partiamo dal fondo: un semifreddo al caffè a bagno di nocino di Modena, si tratta di un fine pasto leggero ma di valore. Voto 9. Tortello di erbetta: piatto clou con sfoglia molto sottile come vuole la scuola locale, compenso abbondante, tradizione familiare. “Ricetta di mia nonna – racconta Ivan Lampredi – ricotta, erbetta e parmigiano, serve individuare le eccellenze nei prodotti ed ecco un ottimo piatto” (voto 9,5).
Salamino al profumo di balsamico, una sorta di salsiccia (a Parma si chiama Salamino, Ndr) su letto di radicchio rosso e scamorza affumicata, voto 9. Spiedino di verza, tosone, prosciutto crudo e salvia, il Tosone questo sconosciuto, si tratta del Parmigiano appena nato, un piatto buonissimo (voto 9). Muffin e focaccia con semi di curcuma, buonissimo, voto 10. Muffin è fatto con le zucchine un piatto fatto con mix di ingredienti dolci e salati, una salsetta di cavolo, verza rossa, zenzero, ed olio al pistacchio. Ottimo, voto 9+.
Una carrellata sui salumi impiegati, ogni salume ha un fornitore specifico, non si sbaglia. Salame felino, buonissimo, un classico parmense (voto 10); Coppa, buonissima, delicatissima (voto 10 e lode); Culatello, siamo nel regno del salume più importante (voto 10). Torta Fritta: fantastica (voto 10 e lode e menzione speciale); Spalla cotta: ci sarebbe da scrivere sulla Spalla, dalle eccellenze di San Secondo, ai prosciutti “andati a male”, tantissimi prodotti che vengono spacciati per Spalla buona: questa era stupenda (voto 9+); Marmellata di Cipolla Tropea e frutti di bosco: di loro produzione, chicca golosa, delicatissima, ghiotta (voto 10 e lode più menzione speciale); Tortelli (voto 9): Dolce: mascarpone (voto 10 e lode).
La Location esterna: 10. Il locale: 10. Servizio: 10. Voto sul menù: tra il 9 e il 10. Il conto: 9.
Gigi Arpinati