Ieri, sempre su questa testata, basta leggere quanto appresso (https://www.4live.it/2026/05/centro-donna-le-attivita-del-2025-confermano-il-suo-ruolo-di-presidio-per-la-parita-di-genere/), l’assessora forlivese Andrea Cintorino, preposta alla “movida” dei grandi eventi, dei mercati e mercatini, oltre che alla tematica delle pari opportunità, si è fatta viva, forse illudendosi di far rumore, battere un colpo a favore della sua indefessa attività assessorile. Ecco, dunque, una sorta di bilancio dell’attività nel 2025 del Centro Donna per la parità di genere e per il contrasto alla violenza fisica e psicologica sulle donne.
Una sortita con la premura di accendere sulla propria figurina l’occhio di bue di un riflettore, ma alla fine rivelatasi un flop di opportunità e stile politico. Forse confidando nell’effetto persuasivo del suo sorriso istituzionale, l’assessora Cintorino ha propinato ai cittadini un trito pistolotto dichiarativo, vago rendiconto di sole chiacchere, che pari a tanta pula, lo scarto della trebbiatura, non danno farina effettiva, a riprova di cosa concretamente sia stato seminato. Non un dato, neppure un’illustrazione in dettaglio, nemmeno la dimostrazione della conferma o dell’ampliamento dell’attività complessiva del Centro Donna nel 2025.
L’assessora glamour Cintorino è convinta che le si debba credere sulla parola, a scatola chiusa, in modo assolutamente fideistico senza se e senza ma: ieri, per lei importante solamente un personale panegirico, indiretto, ma efficace, del proprio ruolo di assessore attraverso un richiamo astratto, indeterminato all’attività del Centro Donna. Per questo, sufficiente una dichiarazione di circostanza, certamente fuori dall’attesa ansiosa dei forlivesi, ma rinvigorita dal “santino” ad hoc di una foto personale che, almeno quella, per fortuna, vale qualcosina di più delle chiacchiere al vento.
È la logica comunicativa dell’ipse dixit, l’ha detto la Cintorino, indiscutibile e autoreferenziale, fermamente convinto di sedurre e buggerare forlivesi creduloni.
Franco D’Emilio