Auto d’epoca, passione per i motori, cultura, conoscenza del territorio e solidarietà in un percorso anche di attenzione verso persone in difficoltà. Così sabato 25 aprile Forlì accoglie la seconda edizione del “Tour della Romagna” di auto storiche, comprese eccellenze del territorio, nel raduno Araci di veicoli d’epoca che prevede il percorso, Forlì, Ridracoli, Rocca delle Caminate, e la serata celebrativa con la conviviale all’Hotel Globus, momenti organizzati dal Rotary Club Forlì, Rotary Distretto 2072 e da Araci.
“Forlì – affermano gli organizzatori – accoglie un evento di grande fascino e valore sociale: il Tour della Romagna, raduno di auto storiche provenienti da tutta Italia. Un’iniziativa che unisce passione per i motori d’epoca, promozione del territorio e impegno concreto per la comunità e con un’azione di solidarietà”.
L’evento, articolato su tre giornate, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle eccellenze forlivesi e romagnole: un itinerario che intreccia cultura, paesaggio e tradizione enogastronomica. Dalle visite ai musei e alle mostre cittadine, alle suggestive tappe nell’Appennino romagnolo, fino a momenti conviviali dedicati ai sapori locali. Il Tour di auto storiche rappresenta un’esperienza immersiva nel cuore della Romagna e ha pure un cuore benefico e di solidarietà. Infatti il ricavato dell’iniziativa sosterrà il progetto Rotary Salus.
“Si tratta di un importante service promosso dal Rotary Club Forlì – afferma il presidente Igor Imbroglini – che ha l’obiettivo di migliorare concretamente il benessere della comunità locale. Il progetto prevede la donazione all’Ausl Romagna di un mezzo sanitario appositamente attrezzato per l’esecuzione di radiografie domiciliari. Si tratta di uno strumento innovativo che permetterà di portare un servizio diagnostico essenziale direttamente a casa dei pazienti più fragili: anziani, persone con mobilità ridotta o in condizioni di difficoltà logistica”.
Attraverso Rotary Salus, il Club rotariano di Forlì rafforza così il proprio impegno “verso una sanità più accessibile, inclusiva e vicina ai bisogni reali delle persone, contribuendo a migliorare la qualità della vita e garantendo dignità e assistenza a chi ne ha più bisogno – sottolinea ancora Imbroglini -. Il Tour della Romagna è un evento di richiamo nazionale per appassionati di auto storiche e anche “un esempio virtuoso – rimarcano gli organizzatori – di come cultura, territorio e solidarietà possano convergere in un progetto di alto valore umano e sociale”.