Il Panathlon Club Forlì dedica la conviviale di aprile all’assegnazione del “Premio Salvatore Gioiello”, noto giornalista scomparso nel 2009. La manifestazione, giunta alla 16° edizione, si svolgerà mercoledì 22 aprile, a partire dalle 20,30, nel salone del Circolo Aurora in corso Garibaldi 80 a Forlì.
Quest’anno il premio è stato assegnato a Ubaldo Scanagatta, un vero e proprio gigante del giornalismo sportivo e, in particolare, del tennis. Del resto, l’albo d’oro dei premiati è di assoluta eccellenza: tra i tanti, ricordiamo in particolare Alfredo Provenzali, Marino Bartoletti, Leo Turrini, Davide De Zan, Fabio Tranquillo, Flavio Tavalli, Beppe Conti, Novella Calligaris e Iacopo Volpi.
Nato a Firenze nel 1949, Ubaldo Scanagatta si è laureato in Giurisprudenza, senza però abbandonare il tennis, il suo sport preferito. Infatti, nel 1972 è stato campione italiano universitario, sia in singolare che in doppio, mentre nel 1974 ha conquistato il titolo nel doppio. Ha raggiunto anche il titolo italiano di seconda categoria ed è stato convocato più volte nella squadra nazionale juniores con Adriano Panatta e Paolo Bertolucci. Il livello più alto della sua carriera è stata la prima categoria.
Ha scritto il suo primo articolo per “La Nazione” nel 1972, per poi specializzarsi nel tennis come telecronista. Ha seguito 170 tornei del Grande Slam: 51 Wimbledon, 49 Roland Garros, 40 US Open e 30 Australian Open. Nel corso della carriera ha seguito anche i tornei del Circuito ATP, fra i quali più di 50 Internazionali d’Italia e altrettanti tornei di Montecarlo.
Ma non basta: Ubaldo Scanagatta come inviato ha narrato le vicende sportive di ben 8 edizioni dei Giochi Olimpici, a partire da Barcellona 1992 e poi tutte le 7 Olimpiadi che si sono svolte nel nuovo millennio.
Oltre che per “La Nazione”, ha scritto anche per “Il Resto del Carlino” e per “Il Giorno”. Per le telecronache ha lavorato per Mediaset, Tele+ e Sky, ed ha collaborato con Radio Rai, Radio Montecarlo.