palestra

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la segnalazione di tre società sportive di Villafranca.

«Egregio Direttore, Le scriviamo per richiamare l’attenzione su alcuni disagi e disservizi relativi agli impianti sportivi del Comune di Forlì in generale e della palestra di Villafranca nello specifico di questa lettera. Dopo la restituzione nei giorni scorsi del diritto all’acqua calda da parte del Comune che fortunatamente è tornato sui propri passi, desideriamo avanzare una precisa riflessione sul riscaldamento. Il Comune ha diramato una comunicazione in base alla quale il riscaldamento degli impianti è previsto dalle 8 alle 12 e dalle 17 alle 21, con setpoint a 17°. Noi ci siamo confrontati con altre società dei nostri campionati di Cesena, Ravenna, Bologna ecc.

In alcuni casi abbiamo riscontrato una lieve riduzione di orario, per esempio 30 minuti prima che l’ultima società termini allenamento. Quindi se l’allenamento termina alle 23, il riscaldamento si disattiva alle 22.30. In altri casi nemmeno quella. A questo punto ci chiediamo: perché a Forlì il riscaldamento è consentito solo fino alle 21.00? Le bollette salate non arrivano ai Comuni limitrofi? Molte società si allenano fino alle 22 o 23. Perché il riscaldamento non si può attivare almeno fino alle 22.00? Le restrizioni adottate da altri Comuni ci risultano meno severe.

A questo disagio se ne aggiungono altri qui a Villafranca che vogliamo portare all’attenzione di tutti. In avvio di stagione, all’ingresso in palestra, abbiamo riscontrato parquet danneggiato in zona centrale del campo come se fosse piovuto internamente. Alle prime piogge di settembre ne abbiamo avuto la conferma. Con nostro grande stupore la pioggia penetrava copiosamente dal tetto. Informato il Comune, una squadra di fornitori ha provveduto allo sblocco dei canali di gronda ostruiti da foglie e altro. Il problema è, al momento, risolto. Facendo un passo indietro, dopo l’alluvione che 3 anni fa ha colpito duramente Villafranca, la copertura dell’impianto è stata oggetto di importante riqualificazione e il parquet è stato interamente rifatto.

Evidentemente ci sono stati errori nella pianificazione degli interventi di manutenzione e per questo motivo si è creato un nuovo danno. Di chi è la responsabilità del mancato intervento nei tempi adeguati? Perché bisogna attendere un nuovo danno per intervenire dopo tutti i soldi spesi 3 anni fa? Mah… Come se non bastasse, dallo scorso mese di ottobre si verifica saltuariamente un’interruzione improvvisa della corrente elettrica durante partite e allenamenti. Ci siamo trovati ad interrompere una partita di campionato regionale, ci siamo trovati al buio durante allenamenti con bambini di 7-8 anni. Il gestore ha chiamato in causa fornitori che hanno impiegato tempi lunghi prima di intervenire e non hanno risolto il problema.

Abbiamo allora informato il Comune di questa situazione che non sappiamo definire se ordinaria o straordinaria visto che il motivo tecnico non si conosce. Per ora, nessuna risposta in merito. Ma è corretto che un Comune non risponda alle segnalazioni delle società utenti che pagano regolarmente gli spazi che utilizzano? Di certo gli impianti del Polisportivo così come di tanti altri non hanno ricevuto le manutenzioni necessarie nel corso degli anni. Una negligenza totale. Ma non devono essere le Società Sportive a subirne le conseguenze. Ci auguriamo che chi di dovere si prenda la responsabilità di quanto sopra e agisca subito!»

ASD Forlì Volley Villafranca, G.S. Villafranca, ASD Blessed Beer Basket