frutto

L’apparato genitale femminile e i suoi organi sono sempre stati considerati un argomento tabù. Vuoi per pudore sociale, per credenze sbagliate o per semplice pregiudizio, si è sempre parlato poco della vagina e di ciò che la circonda. Un approccio che ha portato spesso a incomprensioni e falsi miti. Ma è arrivato il momento di affrontare seriamente il problema e di capire le caratteristiche e il funzionamento di una delle parti più importanti del corpo.

La vagina non è la vulva! 

Il primo mito da sfatare è quello che vede la “contrapposizione” tra pene e vagina come organi esterni di maschi e femmine. In realtà quello che “si vede” nell’apparato femminile è la vulva, composta da piccole e grandi labbra, clitoride e monte di Venere. La vagina propriamente detta è un organo più interno e non immediatamente visibile agli occhi.

Le vagine reali non sono tutte uguali

Così come accade per i peni anche le vagine non sono tutte uguali. A variare è la lunghezza del canale vaginale, ovvero quella parte che va dall’imboccatura fino al collo dell’utero. Le dimensioni possono oscillare dai 7,5 ai 9 cm da donna a donna. Un’altra differenza significativa è quelle della grandezza delle piccole e grandi labbra: in alcuni casi sono molto pronunciate, in altri molto meno.

E a glorificare la diversità delle vagine ci ha pensato recentemente il brand Fleshlight che ha creato una serie di masturbatori vaginali, anali e orali modellati dai corpi di attrici pornografiche. Attenzione però! Quelli creati da Fleshlight non sono semplici masturbatori ma sono dei veri e propri oggetti di design realizzati con materiali anallergici di primissima qualità, anatomicamente realistici e in grado di offrire esperienze che si avvicinano moltissimo a quelle del sesso “reale”. Se siete curiosi di vederli o provarli, su Real Sex Doll trovate la linea vagina artificiale modulata sulle misure reali delle pornostar famose.

Esercizi per la vagina per un sesso al top

La vagina può anche essere “rafforzata”. A confermarlo è l’esperta di fitness post-natale Wendy Powell che in molti dei suoi articoli ha parlato di pratiche quotidiane per allenarla contraendola come se si cercasse di fare la pipì o immaginando di raccogliere oggetti. Sono i famosi esercizi di Kegel, utilissimi per tonificare i muscoli pelvici, per evitare futuri problemi di incontinenza e per godersi il sesso in maniera migliore.

La vagina si pulisce da sola

Come molte altre parti del nostro corpo anche la vagina secerne liquidi e si lubrifica naturalmente per rimanere in piena salute. Alcuni vengono prodotti dopo il ciclo e servono per ripulire il canale dalle cellule morte (in media una quantità pari a due cucchiai da caffè al giorno). Altri si originano dalle mille ghiandole che la compongono e così come fa il sudore la proteggono da attrito e surriscaldamento.

Vagina e il rapporto sessuale

Un altro mito da sfatare è quello legato all’orgasmo femminile che secondo la credenza popolare arriverebbe soltanto attraverso la penetrazione. Non è così. Il vero centro nevralgico del piacere è il clitoride un piccolo organo formato da tessuto erettile che cresce di misura durante l’eccitazione. In realtà, anche se gli somiglia molto, il clitoride è decisamente “superiore” all’organo maschile: nel primo ci sono circa 8000 terminazioni nervose che arrivano a 15.000 dopo la stimolazione. Il pene si ferma a circa 4000.

Anche durante il sesso la vagina produce dei fluidi fondamentali per il suo corretto equilibrio. I rapporti sessuali impediscono all’organo di asciugarsi e mantengono alto il livello degli estrogeni. In caso di poca lubrificazione possiamo aiutarci con sostanze naturali.

Oltre ai fluidi, molto spesso esce anche aria dalla vagina. Ma non c’è niente di cui preoccuparsi. Quelle che molti chiamano “flautulenze vaginali” sono un fenomeno normalissimo, specie durante i rapporti sessuali o mentre si svolgono particolari esercizi di rafforzamento.

Vagina? Etimologia del nome. 

Il nome vagina, infine, deriva dal latino e il suo significato letterale è quello di guaina o fodero. Il motivo è semplice. Se il pene è spesso rappresentato come una spada, la vagina ne rappresenta il complementare contenitore. Un vero e proprio equilibrio perfetto.

Chiudiamo con alcune curiosità. Forse non tutti sanno che la vagina e gli squali hanno qualcosa in comune. Cosa? Entrambi producono un lubrificante naturale che si chiama squalene e le cellule che compongono le pareti vaginali vengono definite squamose.