Sunset-moon

Proprio in questi giorni, quasi in sordina, sono state ultimate a Meldola le riprese del trailer di “Sunset moon”, il primo dei cinque film di Sunset Saga collegati ai libri già disponibili nelle librerie. Il trailer che ora è in fase di montaggio sarà disponibile da dicembre 2020 e anticipa le riprese del film che inizieranno a Meldola dal 2 gennaio 2021.
Quello che però ora ha scatenato maggiore attenzione verso il film di Sunset Moon, è che si è scoperto che la Saga cinematografica di Davide Santandrea ha per direttrice della fotografia Annabella Dal Canto, una vera esperta in campo cinematografico che ha lavorato nella saga vampiro sentimentale di Twilight. E precisamente nelle scene dei Volturi in New Moon girate in Italia a Volterra e a Montepulciano in Toscana. Chi l’ha vista sul set di “Sunset Moon” l’ha riconosciuta subito, Annabella era colei che organizzava le riprese con le oltre 200 comparse tutte vestite di rosso nella scena dei Volturi, colei che è stata molto vicina a Edward e Bella durante le riprese italiane.

Nella saga ideata e diretta dal regista Davide Santandrea, Annabella, oltre al ruolo di direttrice della fotografia svolge molti altri incarichi proprio per il collegamento e l’aggancio che ha con la saga di Twilight. E così i fans hanno colto subito l’attenzione e trovato immediatamente i collegamenti tra le la Saga di Stephanie Meyer e quella di Davide Santandrea. E i collegamenti ci sono eccome, a partire dal fatto che entrambe le due saghe sono storie sentimentali, ma con le differenza che i film di Santandrea mettono in campo i diritti civili sociali, realizzando così tre storie parallele d’amore, dove una di queste è gay ed è la storia d’amore tra i due protagonisti maschili David e Steve. Le altre due storie sentimentali che corrono parallele sono tra il vampiro fratello di Davide, Daniel e l’umana Jassie e tra il licantropo Ryan e la detective di polizia Roxanne. Tre storie che sicuramente sapranno far sognare i fans.

Partendo dalla storia sentimentale gay, questa è la vera storia d’amore che ha riguardato per diversi anni Horus Sat, ovvero il regista Davide Santandrea e il suo compagno Steve Barnes “sheriff” ( così si chiamano i presidente di Associazioni di Real Vampires in America) del “clan” (Circolo) Darkblood di New York. Davide nel 2000, allora lavorando in Rai, fu trasferito a New York dove conobbe Steve Barnes. Da parte di entrambi un colpo di fulmine e una storia sentimentale durata diversi anni che oggi vive come una grande amicizia, malgrado la grande distanza che li divide.

La differenza tra Sunset e Twilight sta proprio sul fatto che Santandrea punta tutto a raccontare per la prima volta la realtà sui Real Vampires esistenti, di cui abbiamo già ampiamente parlato, le loro tradizioni, la loro reale esistenza e le loro comunità, prendendo a testimonianza storie vere, vissute personalmente dall’autore. Mentre Twiligh resta una bella storia di fantasia. I vampiri di Sunset, a differenza di quelli di Twilight non luccicano al sole e non sono immortali ma solo longevi, ma sono ugualmente molto belli. Rappresentano assieme all’omosessualità la pura espressione della diversità sociale che non va disprezza ma accettata come ricchezza culturale. Nei Real Vampires di Sunset Moon chiunque può rispecchiarsi. Non solo i gay ma anche le persone di razze, culture e tradizioni diverse dalla nostra. I real vampires acquisiscono così un valore simbolico oltre, per la prima volta, a corrispondere a ciò che sono nella realtà dei fatti.

Ci spiega l’autore regista: “Tutto quello che c’è nel film è per 3/4 realtà e corrispondente a fatti reali”. Dai Real Vampires ai Real Werewolves, alle loro comunità come la Lega Italiana Real Vampires l’associazione per i diritti civili delle “diversità” che ha proprio sede nazionale nella città di Meldola. Così come la comunità vampiro americana, il “Darkblood” il cui sheriff Steve Barnes divenne realmente il compagno di vita di David conosciuto in Italia attualmente come Horus Sat per aver partecipato a diversi programmi tv come Mistero. Il regista infatti reciterà un cameo nei suoi panni di Horus, mentre la sua parte da giovane ( quella di David) sarà recitata dal bravissimo e conosciutissimo attore torinese Fabio Tarditi.
La novità che sta scaldando moltissimo l’animo dei fans di Sunset Saga è il ritorno di fiamma tra Horus Sat (Davide Santandrea) e Steve Barnes tanto che il regista attore sta cercando di convincerlo a venire in Italia a recitare la parte di se stesso nel secondo film della saga di Darkblood. Subito i fans della saga hanno sperato che tra i due protagonisti si potesse riaccendere quella fiamma che li ha uniti per tutto il periodo che Davide Santandrea ha vissuto a New York all’interno del Darkblood.