colletta alimentare

Nel giro di appena 24 ore ci sono pervenute già 420 domande per l’erogazione di altrettanti buoni spesa. I nostri uffici sono al lavoro senza sosta per dare una risposta rapida ed esaustiva a tutti i richiedenti, tenuto conto che ogni buono è ‘personalizzato’, ovvero è calcolato sulla base del numero dei componenti del nucleo familiare e della presenza o meno di minori o disabili. Il numero consistente di richieste ad oggi pervenute ci fa capire la natura e la diffusione dell’emergenza alimentare innescata da questa crisi epidemiologica. Chiedo a chi ancora non avesse avanzato domanda e si trovasse in una situazione di difficoltà economica di farsi avanti e di vincere la propria vergogna. Questa Amministrazione cercherà di soddisfare le esigenze di tutti nel limite delle proprie capacità, e fino all’esaurimento dei 622mila €, e lo farà garantendo la privacy dei richiedenti” è il commento dell’assessora al welfare del Comune di Forlì Rosaria Tassinari.

A partire da venerdì 3 aprile, anche i residenti del Comune di Santa Sofia potranno partecipare all’avviso pubblico per l’assegnazione di buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari, previsto dal Fondo Solidarietà Alimentare in applicazione dell’ordinanza di Protezione civile del 29 marzo che destina risorse ai Comuni per interventi di solidarietà alimentare sul territorio a favore dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. Nella vallata del Bidente e Rabbi, le Giunte dei Comuni di Santa Sofia, Galeata, Civitella di Romagna e Premilcuore hanno identificato le medesime linee guida per la distribuzione dei buoni. A Santa Sofia, possono presentare domanda di contributo le famiglie residenti nel comune e che si trovano in condizione di contingente indigenza economica derivata dalla momentanea sospensione dello stipendio o dell’attività lavorativa per l’emergenza Covid-19 e le famiglie in stato di bisogno.

Le domande dovranno essere presentate a partire da venerdì 3 aprile e fino a martedì 7 aprile 2020, compilando l’apposita domanda reperibile sul sito www.asp-sanvincenzodepaoli.it o www.comune.santa-sofia.fc.it. Per chi non avesse accesso ad internet, modulo di domanda e copia del bando sono disponibili anche all’ingresso del Comune di Santa Sofia.

Le domande compilate, a cui va allegata copia del documento di identità, si potranno inviare via mail a COVID19@asp-sanvincenzodepaoli.it oppure via fax al numero 0543 973051 entro martedì 7 aprile o, per chi non avesse accesso ad internet, depositando direttamente la domanda cartacea nell’apposita urna situata nell’ingresso comunale da venerdì 3 a martedì 7 aprile, negli orari di apertura degli uffici.

Mercoledì 8 aprile il Servizio Sociale Territoriale procederà all’istruttoria delle domande e informerà telefonicamente o via mail le famiglie sull’esito della domanda e le modalità di consegna del buono spesa. “I buoni spesa saranno nominali e i destinatari potranno utilizzarli esclusivamente per acquistare beni alimentari di prima necessità, negli esercizi commerciali del Comune di residenza – sottolinea l’assessora ai servizi sociali Ilaria Marianini -. Ai cittadini interessati verrà comunicato l’elenco degli esercizi commerciali abilitati a ricevere il buono, elenco pubblicato anche sito istituzionale del Comune e dell’Asp San Vincenzo de’ Paoli. Abbiamo cercato di espletare le pratiche il più velocemente possibile, in modo da consegnare fisicamente i buoni alle famiglie entro Pasqua. Ci rendiamo conto che questo è solo un piccolo aiuto, ma ci auguriamo che possa portare un po’ di respiro nelle famiglie, a cui dimostriamo la nostra vicinanza. Proviamo a lanciare un messaggio di speranza per il futuro: continuando a rispettare le normative, usciremo quanto prima da questa situazione”.

Per informazioni gli interessati possono scrivere a silvani.p@comune.santa-sofia.fc.it o telefonare ai numeri 0543/972747 – 972600 – 984306 dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00 o al numero 3204309436. Il beneficio viene assegnato fino ad esaurimento dei fondi disponibili e l’Asp San Vincenzo de’ Paoli provvederà a verifiche a campione sulle dichiarazioni ai sensi dell’art.11 DPR 445/2000. Qualora emergessero dichiarazioni non veritiere, il dichiarante decade dai benefici e verrà segnalato all’autorità giudiziaria.