Ristorante Jolanda a Moie di Maiolanti Spontini

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Ristorante Jolanda
Indirizzo: via L. da Vinci 53 a Moie di Maiolanti Spontini (AN)
Recapiti tel.: 0731–701801
Giorno di chiusura: mercoledì.
Orario di esercizio: pranzo/cena.
Chiusura per ferie: mai.
Si può prenotare e accettano tutte le Carte di Credito.
Il locale è climatizzato? Ha sale all’aperto? Tutto al coperto e con tre sale, una da matrimonio.

Come arrivare/itinerario consigliato: devi prendere la Superstrada per Jesi: dopo il paesino regno del Verdicchio, ancora pochi km e troverai Moie di Maiolati Spontini, esci a trovi nella cittadina il locale.
Consigli sul Parcheggio: ampio, antistante.

Oggi parliamo del Ristorante Jolanda a Moie (AN). Siamo sulla cintura anconetana posta tra i Comuni di Montecarotto e Maiolati Spontini: Moie significa palude e Spontini era un famoso scrittore.
Carta-fisica della zona: collinare medio livello con verde incantevole, fresca in estate ma anche nevosa in inverno; l’agricoltura è dappertutto ma l’industria è presente con realtà anche mondiali: l’operosità marchigiana è degna di nota.

Si fa ora di pranzo. Scartiamo, data la distanza, gli stellati pescivendoli di Senigallia, il chimerico Uliassi e la rampante Madonnina del Pescatore. Appena arriviamo ho pensato a quegli spot televisivi dei signori “camionisti” posti così avvezzi al mio fegato, ma dovrò ricredermi.
Jolanda è il nome della nonna che è ancora dedita ai fornelli a 92 anni suonati, uno smacco per la Fornero e “Quota 100”, è incredibilmente attiva e determinata; il figlio Rolando, è il factotum del locale che ha lanciato il nipotino Ivan come futuro testimonial; quest’ultimo vanta scuola di Pasticcere (chicca non da poco) col passaggio successivo a Chef, una professionalità acquisita che reputo elevata come visto su altri locali recensiti (es. Boschetto a RA; Salinari a Cervia) un plus che ho imparato a considerare per chi sta in cucina.

Il locale nasce nel lontano 1960 e tutti hanno abbandonato le loro attività per gettarsi sulla insana decisione di fare un ristorante ex novo, ma sarà un successo. Lo staff: sei dipendenti, più due chef, inoltre tutta la famiglia dedita all’impresa.
Una bella e rara filosofia degustativa è che si alterna un giorno con menù di terra e quello successivo con menù di mare, tutto rigorosamente fatto in casa: si traduce che il giorno dopo non troverai nulla del giorno prima, fantastico e rarissima etica degustativa poiché sappiamo bene che in certi locali sul piatto potrai trovare roba anche poco fresca cioè del giorno prima! Qui mangerai il lunedì terra ed il martedì pesce, e lo sai. Buon pranzo/cena!

Dimensione del locale: ampio, razionale.
Arredamento, tavola; servizi igienici. Tavola: arredo classico da Trattoria ma tutto ben disposto, tovaglia in tessuto. Pulito ed in ordine. Bagno Ok.

La Cucina: ampia cucina. Cucina prettamente locale. Genuina. Casareccia.
Direzione/Chef: famiglia sopra descritta. Due chef attivi più sottocuochi; camerieri professionisti veri maratoneti.

Target del locale $$$: medio; a pranzo incredibile prezzo con PL, menù-lavoro!

Descrizione Menù.
– Antipasti: della casa, cioè di terra; antipasti di mare caldi/freddi (ottimi e voti alti).

– Primi piatti: in assaggio multiplo col mio gruppo di sei persone (scambi degustativi). Gnocchi al ragù, piatto forte della Casa: voto 9+ (Ragù voto 8); Tortelli o tortellini in brodo di cappone: voto 9; brodo voto 9,75, voto altissimo, complimenti! Altri primi piatti in evidenza: il locale propone il Vincisgrasso, noto primo piatto classico marchigiano, molto goloso: è una sorta di Lasagnetta condita con un ragù di carni miste (loro usano anche la variante con frattaglie, micidiale), che buono! Altri primi che evidenziamo: Panzerotti al limone; Cannelloni bianchi e rossi; Lasagne varie: al capriolo o con verdure ed allo stoccafisso!; Pappardelle cinghiale o capriolo; Polenta (ecco la vena montanara!); Gnocchi, vari condimenti, anche anatra; Risotto bianco o rosso di pesce di mare; pasta lunga vongole o scampi e zucchine; Tagliatelle con Frattaglie di Polo: gettonate e ad uso locale, buonissime.

– Secondi piatti: Bollito, una bagarre tutta settentrionale che conosco, trovo soddisfazione: Buonissimo e si consideri che eravamo su un “menù lavoro”; voti: Gallina 9; Manzo: 8,5. Il locale si vanta di proporre il mitico Stoccafisso alla Anconetana: piatto dalla lunga preparazione e cottura sulle tre ore, buonissimo a dire dei miei segnalatori, ai quali credo: da provare! Altro da evidenziare: Brodetto di pesce, siamo nelle Marche!; Grigliata mista e carne alla brace; Oca; Maialino al forno; Brasato al pepe verde; Fagiano; Pesce secondo il pescato e, meglio ancora, a prenotazione; Porchetta, un’altra chicca tutta marchigiana.

– Contorni: di stagione. Abbiamo assaggiato le classiche verdure graten: buonissime (voto: 8,5).

– Nel Cestino: Pane casereccio, ottimo.

– I dolci: tutti fatti in casa. Evidenzio: Torte classiche e Crostate. Squisite, da pasticceria!
– Caffè/Invecchiati e “Infiammabili”: scelta standard, accettabile. Evidenzio l’amaro “Niente”, della Casa, fatto apposta per loro: etichetta col disegno della moglie che fa la sfoglia!

– La Cantina: Etichette; Carta dei Vini/Carta dell’Acqua? Vini della Casa: il rosso voto 7,5; il verdicchio voto 8,5. Buona scelta di bottiglie.

– Oli in tavola, l’Aaeto; le spezie: ottima scelta di oli, in zona ad ulivi ed alcuni frantoi locali che potrai visitare.

– Piatti consigliati: Primi piatti; tortelli in brodo!; Bollito;
– Le chimere gastronomiche: Stoccafisso all’anconetana! Vincisgrasso.

Verdetto finale:
Location (il posto sull’esterno): 8
Ambiente del Locale: 8,5
Servizio: 9,5
Voto globale/media Menù: da 8 a 9 con eccellenze voto 10, come media di valutazione.
Il voto del Conto: Come PL, 10 e Lode!

Fa il PL: Pranzo Lavoro? Si, davvero economico!
“Sulla Porta”: il locale vanta le Targhe, “Placche”, di queste Guide:
– 4live.it; “Via Emilia Ristoranti” www.viaemiliaristoranti.it; Forchetta d’Oro / Premio giornalistico locale.

– Cosa c’è da vedere in zona? Tutto l’entroterra marchigiano bello, gente buona ed accogliente, iter degno della massima attenzione; Le Grotte di Frasassi e parliamo del top in geologia; Jesi e Loreto con la sua stupenda Basilica.
– In definitiva: immancabile a pranzo anche in virtù di un PL (Pranzo Lavoro) dal costo bassissimo.