La lotta biologica e gli insetti utili

Al Cinema Saffi "Aquile randagie" all'Astoria "The Report"

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L’associazione culturale “Oltre il Giardino” di Forlì propone per martedì 19 novembre alle ore 21,00 nella sede di via Andrelini 59 a Forlì la conversazione di uno specialista di lotta biologica e insetti utili.
La lotta biologica è un argomento di estrema attualità con cui molti di noi hanno ancora poca dimestichezza. Oggi la sensibilità ambientale è fortunatamente aumentata e le norme per l’utilizzo di prodotti chimici antiparassitari sono più restrittive. È giunto il momento di approfondire i vantaggi della lotta integrata e di quella biologica. Marco Mosti della cesenate azienda Bioplanet illustrerà questo interessantissimo ed utile mondo. Accanto all’allevamento degli insetti utili, l’azienda si occupa dello sviluppo di tutti i mezzi tecnici puliti, che producono il miglioramento delle strategie di difesa e promuovono una nuova agricoltura che concilia qualità e vera sostenibilità ambientale. Gli appassionati ortisti e giardinieri avranno modo di entrare in confidenza con modi, tempi e possibilità di questi metodi alternativi di difesa dai più comuni nemici delle nostre piante.



Lunedì 18 novembre, alle ore 21,00, al Cinema Saffi, in viale dell’Appennino 480 a San Martino in Strada di Forlì, verrà proiettato il film “Aquile randagie” di Gianni Aureli.
Pochi anni dopo la presa del potere da parte del fascismo Benito Mussolini decide di chiudere tutte le associazioni che si distinguevano rispetto a quelle ufficiali del regime. L’associazione degli scout italiani cattolici rientrò tra queste. Un gruppo di loro che operava a Milano decise di non piegarsi al diktat: si chiameranno Aquile Randagie, continueranno a riunirsi in Val Codera, una valle secondaria della Valchiavenna e a distinguersi, nella misura del possibile, dal fascismo dominante. Quando scoppierà la guerra la loro opposizione si farà ancora più netta fino a sfociare in un movimento denominato OSCAR che fiancheggerà, dopo il 1943, la Resistenza.
Viviamo in un un’epoca in cui c’è chi vorrebbe farci credere che tra i fascisti (in particolare quelli convintamente schierati a fianco dei nazisti) e i loro oppositori non ci fosse differenza morale e che la Resistenza sia stata soltanto combattuta da chi credeva nel credo comunista.
Ben venga quindi un film come questo diretto da Gianni Aureli e realizzato anche grazie a un crowdfunding (segno di una sentita adesione dal basso) in cui si racconta, con tanto di riferimenti storici precisi, di come in ambito cattolico non ci fossero solo persone pronte al saluto romano ma anche chi sapeva vedere l’ingiustizia e cercava di contrastarla.
Si tratta di un’opera coraggiosa che ci ricorda anche il conflitto morale interiore della gerarchia (qui rappresentata dall’allora monsignor Giovanbattista Montini poi divenuto Paolo VI e dal cardinale Schuster) forzata a una non opposizione esplicita per poter conservare una libertà clandestina che permise di salvare migliaia di vite. Ingresso a pagamento.



Lunedì 18 e mercoledì 20 novembre, alle ore 21,00, al Cinema Astoria, in viale dell’Appennino 313 a Forlì, verrà proiettato il film “The Report” di Scott Z. Burns, basato su fatti reali, che vede protagonista Daniel J. Jones (Adam Driver), membro del comitato d’investigazione e d’intelligence del Senato degli Stati Uniti, incaricato di far luce sui metodi di prigionia e sugli interrogatori operati della CIA nel periodo che ha seguito i terribili attentati dell’11 settembre 2001.
Dopo diversi anni di approfondite indagini, Jones scopre l’esistenza di pratiche di tortura immorali e crudeli che la CIA ha cercato a lungo di celare. Ma la pubblicazione di questo dettagliato rapporto, che conterà alla fine più di 500 pagine, sarà molto più complicata del previsto. La Casa Bianca e la CIA impiegheranno tutti gli sforzi possibili per soffocare l’indagine e impedire che queste terribili verità vengano a galla e siano rivelate al pubblico.
Tra quelli che cercheranno di aiutare Jones nella sua indagine – senza però venire meno al loro dovere di difendere le istituzioni – troviamo la senatrice Dianne Feinstein (Annette Bening), ancora oggi (nel 2019) membro del parlamento americano. Nata nel 1933, La Feinstein è stata anche sindaco della città di San Francisco dal 1978 al 1988, prima donna a ricoprire quel ruolo. Ingresso a pagamento.