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È notizia di questi giorni che il canale tv 7Gold ha visionato il programma “Oltre l’Ignoto“, ideato e diretto dal regista Davide Santandrea e lo ha approvato a pieni voti così che lo potremo vedere sicuramente da ottobre a tarda notte, visto certi temi affrontati. Per chi non lo sapesse Oltre L’ignoto è la prima produzione televisiva a cura della Long Black Veil Produzioni, una piccola casa di produzione cinematografica e televisiva indipendente della città di Meldola creata dallo stesso Santandrea nel 2017. Da allora la produzione cinematografica ha ideato diversi progetti che vanno dalla saga cinematografica sui real vampires “Sunset” (Tramonto) sino alla produzione di programmi tv sul mistero e paranormale quali Oltre L’Ignoto. Abbiamo intervistato nuovamente Davide Santandrea per farci raccontare tutte le ultime news del programma.

Allora Santandrea Oltre l’Ignoto approda in tv sul canale 7Gold, una grossa soddisfazione per lei?
«Si, non è facile arrivare in televisione. Ma a nostro favore hanno giocato diverse carte. Inanzi tutto il fatto che in tv non vi siano ora altri programmi sul mistero e sul paranormale, se teniamo in considerazione che il programma “Mistero” in onda su Italia Uno di Mediaset è terminato alcuni anni fa e a quanto pare la Quadrio, la casa di produzione di Mistero, non sembra avere intenzione di riprenderlo in mano. Da anni seguo queste tematiche, soprattutto le ricerche sugli alieni, fantasmi e sul paranormale in generale; dialogando con i diversi appassionati ho compreso quanto fosse presente la mancanza di un programma tv su questo genere di cose, per cui assieme allo staff della produzione Long Black Veil ci siamo messi al tavolino e ho scritto tutto il progetto di “Oltre L’Ignoto”. La svolta importante è stata l’arrivo di Laura Solimar, grande appassionata del paranormale, che è entrata a far parte del cast dei 4 conduttori e ha portato nuove idee e progetti che abbiamo unito a quelli che avevamo già presenti. Inoltre devo dire che è proprio grazie a Laura se siamo giunti a 7Gold, grazie agli agganci che già aveva. Certo ora tutto dipende dagli sponsor del programma e ma diciamo che metà del lavoro per la sua trasmissione è stato fatto».

Parlavi del programma di Mistero: il tuo programma, Oltre L’Ignoto cosa deve a Mistero?
«Malgrado sia realizzato da una casa di produzione completamente diversa dalla Quadrio che realizzò Mistero, “Oltre L’ignoto” mi piace considerarlo come “figlio” di quel programma. Certo dobbiamo ricordare tutti che Mistero ha aperto una strada a cui ci siamo affezionati per vari anni. Oltre L’ignoto credo possa assumere l’eredità lasciata da Mistero e non mi dispiacerebbe una volta avere come ospiti anche chi ha lavorato in Mistero. Del resto è noto che io stesso, con il nome di Horus Sat, il real vampire, feci la mia prima apparizione televisiva nel 2013 proprio a Mistero per raccontare dei Real Vampires. La collaborazione con Mistero è rimasta sempre forte a tal punto che la redazione mi ha ricordato per ben tre volte nella loro rivista nazionale, che, malgrado il programma tv sia terminato, continua ancor oggi ad uscire all’edicola. Sono abituato a dare il giusto merito a chi ce l’ha e devo dire che la Quadrio con Mistero ha avuto la capacità di aprire una porta, oltre passata oggi da “Oltre L’Ignoto”. Comunque abbiamo conservato un po’ lo stile di Mistero e l’impronta del programma ma aggiungendo diverse novità e ovviamente nuovi servizi sul mistero e paranormale che non sono mai stati affrorntati prima d’ora».

Una delle cose che trae spunto da Mistero, o forse sbaglio, non è per caso il personaggio dell’Uomo Ignoto che sostituisce il famoso Adam Kadmon?
«Guarda (sorride Ndr) come è saltato fuori “l’Uomo Ignoto” è qualcosa davvero di inaspettato. Alcuni della nostra produzione avevano proposto di chiedere ad Adam Kadmon la partecipazione al programma ma poi la cosa fu scartata per il motivo che Kadmon è sempre stato visto dai spettatori come il “biglietto da visita” di Mistero. Credo sarebbe stato una forzatura, anche se una volta mi piacerebbe intervistarlo come ospite nel nostro programma. Tuttavia “l’Uomo Ignoto” è stato una cosa davvero improvvisata. Un ragazzo, credo sulla trentina, forse anche meno, ci ha contattato con una email criptata (cioè quelle che si annullano) e ci ha inviato dei suoi video, girati da lui dove parla di alcune cose, senza presentarsi e dirci chi era. Ci chiedeva se li potevamo trasmettere nel programma e non voleva essere pagato. Il bello che nemmeno ci disse come si chiamava, lui ci disse chiamatemi come volete. Il nome dell’uomo ignoto fu una mia idea. E quando cominciai a testare l’interesse da parte della gente verso alcuni suoi video, la gente credeva addirittura che fosse un alieno. O magari forse lo è davvero, non lo conosciamo e non possiamo saperlo. Comunque alla fine ci ha mandato moltissimi suoi servizi, tutti molto interessanti e ogni volta con una voce diversa».

Ti vedremo tra i conduttori del programma?
«No, io sarò alla regia: i conduttori sono 4, e tutti molto bravi e professionali: Enrico Conti che è anche il doppiatore in italiano di molti video che ci sono giunti dall’America e da altre località, tutti servizi sul paranormale; poi la bravissima Elisabetta Zani che sarà anche l’Oracolo dell’Ignoto, poi la già citata Laura Solimar che è praticamente una esperta in programmi del paranormale e per finire Daniele Gardelli, in arte “wolverine” per la sua incredibile rassomiglianza a wolverine il personaggio degli Xman nei film cinematografici. Ognuno rappresenta 4 animali guida diversi: Enrico è l’Aquila, Elisabetta è la Tigre, Laura invece il Gatto, mentre Daniele è il Lupo. Il motivo di questo collegamento tra gli attori a questi animali non lo svelo ora, lo vedrete nel programma ma è una delle cose che ci diversifica da Mistero…Tutti i servizi di Oltre L’ignoto sono stati divisi secondo lo spirito e le caratteristiche di ciascun animale e così divisi tra i quattro conduttori, che affronteranno l’ignoto ciascuno secondo le caratteristiche del proprio animale guida».

È solo questa la novità di “Oltre L’Ignoto”?
«No c’è molto altro, avremo le indagini di un gruppo di Ghost Hunters (Cacciatori di fantasmi) di Ferrara, ovvero il gruppo degli Ethereal che saranno seguiti, nelle loro ricerche sui fantasmi, a rotazione dai nostri 4 conduttori. Un altro gruppo, diciamo di lavoro, seguirà da vicino tutte le tematiche dedicate agli avvistamenti di ufo e alieni, incontri ravvicinati e rapimenti umani da parte degli alieni. Ci sarà la possibilità di interagire tra il pubblico e il programma, di inviare foto e video su avvistamenti ufo o di fantasmi».

E tra i servizi di cui vi occuperete cosa ci può anticipare?
«Di fatto non potrei anticipare nulla, però mi piace ricordare il confronto tra un fantasma noto, quello di Azzurrina di Montebello, con il fantasma di un altra bambina di nome Clarì di Castelnuovo vicino a Meldola. Sarà davvero interessante vedere le cose in comune tra queste due bambine fantasma».

E tra gli ospiti del programma?
«Parleremo con una persona che è morta clinicamente e poi si è risvegliata (o resuscitata?), ci racconterà la sua esperienza, parleremo con un ragazzo che si è fatto ibernare anni fa e ora non prova più sensazioni come il caldo e il freddo. Parleremo con dei Sentivi e persone che hanno capacità ESP molto sviluppate. E ovviamente non potranno mancare le diversità quali i Real Vampires, i real werewolves, i therians, persone di culti e religioni diverse, perchè è giusto che lo spettatore conosca queste cose e si faccia una ragione della loro effettiva esistenza».