Andrea Petrini

A raccontarsi è Andrea Petrini, 26enne residente a Forlì, ma nato e cresciuto a Seguno, una minuscola frazione di Civitella di Romagna. Andrea, regista del film contro la violenza sulle donne dal titolo “Solamente tua” che uscirà al cinema il 25 novembre, ci ha confidato che è da un po’ di tempo che ha in mente di fare un lungometraggio tratto dal romanzo “I matti di Seguno” di Luciano Foglietta. 

Per ora è solo un progetto, ma non mi dispiace l’idea di rendere omaggio al luogo in cui sono nato e cresciuto con un film e “I matti di Seguno” è stato il più bel regalo che Foglietta potesse farci. Ovviamente è sempre difficile fare la trasposizione cinematografica di un romanzo tanto amato come quello dei matti, ma proprio per questo voglio che la pre-produzione sia documentata e studiata più del necessario”. Per chi non conoscesse la trama del romanzo, Foglietta racconta le avventure di sette fratelli, i Castellucci, e delle terre di Romagna. I fratelli Castellucci sono ingenui, un po’ balordi e ricchi del buonsenso proprio dell’ignoranza, creduloni, ma capaci, a volte, di impensabili arguzie.