arteterapia

L’arteterapia consente di lavorare sul recupero della creatività dell’individuo permettendogli così di affrontare disarmonia, blocchi e disagi di ogni natura attraverso modalità non verbali accessibili quasi a tutti. Sulla base di ciò e dopo un auto sperimentazione, Camilla Brasini, forlivese di 37 anni, in collaborazione con l’associazione “Incontro Senza Barriere”, ha aperto vicino al centro storico della città, uno studio di arteterapia.

Ma com’è partita questa idea?
«In un momento di sconforto, l’arteterapia è stata l’unico modo di ritrovare me stessa, perché mi ha permesso di esprimere cose profonde, inconsce e che non potevo tradurre in parole. Ho tirato fuori immagini, oggetti e sculture che mi hanno permesso di guardare dentro di me. Vedendo che ho raggiunto il centro del mio cuore ho pensato che potesse essere un mezzo adatto a tutti, anche per chi ha difficoltà nel linguaggio. Le parole, essendo una parte della mente razionale, creano un blocco che non permette di accedere al profondo. L’arteterapia parte dalle immagini dell’anima e va oltre le parole, permettendo di trovare il linguaggio e le modalità personali di ognuno per esprimersi con sé stesso e con gli altri».

Per maggiori informazioni, contattare l’arte terapeuta Camilla Brasini al numero 3487348883. “…anche solamente lo stato della più semplice forma di coscienza
esistente, merita di essere visto, contemplato e realizzato…”.

Sara Sartoni

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).