Incontro con l’ex capo dei servizi segreti rumeni Mircea Gheordunescu

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Mircea Gheordunescu, già a capo, quale vicedirettore, con il grado di Segretario di Stato, del Servizio di Intelligence, uno dei servizi segreti rumeni a fianco del servizio di intelligence estero, si è recato in Italia il 25 e 26 Novembre e non ha perso l’occasione per incontrare il suo grande amico critico dell’arte Paolo Battaglia la Terra Borgese. Mircea Gheordunescu, che è stato pure Console Generale, Capo del Consolato Generale della Romania a Milano, è anche un fisico plurilaureato di spessore internazionale che ama accostare la fisica all’arte. I due, sono finanche andati in giro per monumenti per coglierne i significati storici, sociali, umani, etici, morali e le valenze artistiche dal vivo, speculando su una affermazione di Platone; “Il vero è il discorso che dice le cose come sono, falso quello che le dice come non sono.”

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Paolo Battaglia La Terra Borgese (Piazza Armerina, 28 luglio 1960) è un critico d'arte italiano. Cura, per conto di pittori e scultori, quotazioni ufficiali, critiche d’arte, pubblicazioni, libri, bibliografie, mostre in enti pubblici e privati, l’acquisizione di opere d’arte nel patrimonio artistico di Enti Pubblici, comunicazioni stampa. Crea interviste agli artisti con giornalisti anche televisivi, manifestazioni, intermediazioni culturali tra Enti Pubblici e Artisti. Ha fondato nel 2011 il Premio Arte Pentafoglio, onorificenza orientata ad insignire annualmente Capi di Stato e di Governo, vertici delle Istituzioni Civili e Militari, Artisti, Letterati e Scienziati di chiara fama, eccellenti operatori commerciali ed economici, alti prelati e comuni cittadini che, spesso nell’ombra, si sono impegnati nel volontariato in difesa dei diritti umani, della legalità e della pace, testimoniando così la continua elevazione dell’Umanità attraverso l’operosità e la cultura. La natura del Premio Arte Pentafoglio e delle sue istituzioni è umanitaria, filosofica e morale. È dotato dell'immagine del Myosotis, fiore a cinque petali conosciuto come “Non ti scordar di me”. Si fregia della Bandiera Italiana.