Tacos al pollo e cheddar cheese. California o Messico?

0
Tacos

Sempre nel mood della malinconia post viaggio in California, vi propongo questa ricetta, provata al mio rientro dato che non ero riuscita a mangiare i tacos in viaggio. E non riuscivo a farmene una ragione.

Tacos di pollo e cheddar:

  • 6 tacos pronti (sono stata molto felice di trovarli all’iper LeClerc qui a Forlì nel reparto dei cibi esotici)
  • mezzo petto di pollo
  • 1 avocado (sceglietelo morbido!)
  • qualche pomodorino
  • limone
  • formaggio cheddar (anche questo difficilmente reperibile in Italia, infatti il mio veniva dalla spesa pre partenza a Las Vegas, ma si può trovare anche all’Esselunga in fettine, io l’ho trovato a Milano ma chi ha notizie più dettagliate in zona Forlì si faccia avanti)
  • insalata
  • peperoncino rosso
  • mezzo peperone giallo e mezzo peperone rosso
  • 1 cipollotto
  • coriandolo in polvere
  • cumino
  • coriandolo fresco (ma solo per i forti di stomaco o per i nativi sudamericani..io non lo tollero)
  • sale e pepe

Tagliate a strisicoline il pollo e i peperoni, poi mettete in una padella olio, peperoncino tagliato, cumino e coriandolo in polvere e lasciate scaldare senza bruciare le spezie che rilasceranno il loro aroma. aggiungete il cipollotto tagliato a rondelle (tenete la parte più verde per la guarnizione finale), poi aggiungete il pollo ed i peperoni e fate rosolare a fiamma medio alta. Salate e pepate e fate cuocere bene.
Intanto tagliate l’avocado, aggiungete il succo di limone, sale e olio. Tagliate anche i pomodorini e conditeli a piacere, così come l’insalata. Quando il pollo sarà cotto a fuoco spento aggiungete un pò di formaggio grattugiato e un pò di succo di limone e mescolate.
A questo punto disponete tutti i vostri ingredienti in cocotte separate: pomodorini, avocado, insalata, altro formaggio tagliato fine, i tacos ed il pollo. Consiglio di accompagnarli con maionese allo yogurt o una salsa allo yogurt condito con sale, pepe olio e aglio. Ognuno può comporre il proprio taco, ma usare il singolare è decisamente una illusione. Tre a testa sarà il minimo!