sciopero Polizia Municipale

«Dopo 3 anni dall’avvio dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese (Ucrf), tutte le parole da Voi spese in questi anni, atte a concretizzare e strutturare l’Ucrf, sono rimaste mere promesse da “marinaio”. Manca una vera e chiara gestione economica sia sul versante delle entrate che su quello delle uscite nella partita di bilancio dell’Ente. Manca una programmazione della spesa del personale che preveda la copertura dei troppi posti vacanti oggi presenti (Polizia municipale, personale amministrativo di staff, personale tecnico). Manca una regia amministrativa che possa, tramite gli uffici di staff oggi inesistenti, far crescere l’Unione nell’erogazione dei servizi e nella complementarietà a favore soprattutto dei piccoli Comuni oggi estremamente in sofferenza a causa delle scarse dotazioni organiche e risorse. Manca una vera strategia politica di coesione sulle future scelte strategiche, che permettano a tutti i cittadini dell’Unione di avere la garanzia di poter usufruire degli stessi servizi in tutti i Comuni e con le medesime modalità e qualità della prestazione (servizi sociali/assistenti sociali, Suap, vigilanza). Manca una chiara politica di razionalizzazione dei servizi comuni da erogare ai cittadini anche con l’intento di evitare una crescita ingiustificata dei costi di gestione.
Mancano, le figure dirigenziali atte a creare quella importante rete organizzativa e di responsabilità necessarie al buon funzionamento dell’Ente. Il progetto Unione dei Comuni della Romagna Forlivese è stato, da Voi politici, pensato e creato, ai fini di una gestione comune e razionale dei servizi a fronte di meno costi per la collettività ed a favore di un aumento della qualità dei servizi. Dopo 3 anni gli unici che stanno “pagando” la poca lungimiranza e concretezza delle Vostre decisioni, sono i cittadini ed i lavoratori tutti dell’Ucrf. E’ ora di dire basta alle mere promesse politiche! I lavoratori Ucrf si sono riuniti per questi motivi in assemblea con presidio oggi dalle ore 11,30 alle ore 13,30 nel Salone Comunale in piazza Saffi in contemporanea con la Giunta dell’Unione e proclamano lo stato di agitazione da oggi a proseguire evidenziando che ove non ci fossero chiare e concrete risposte entro il mese di maggio, si programmeranno ulteriori azioni di protesta anche in concomitanza di importanti eventi pubblici quali le previste tape del Giro d’Italia in arrivo a Forlì».

Le Segreterie Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl Daniela Avantaggiato, Martina Castagnoli, Massimo Monti e Rsu Ucrf