Unieuro Forlì – Crifo Wines Ruvo di Puglia: 86-71
Unieuro Forlì: Santos-Silva 18 (8/11), Gaspardo 17 (3/4, 3/5), Perkovic 17 (4/9, 3/7), Josovic 11 (4/4, 1/5), Pinza 7 (2/3, 1/1), Berdini 5 (0/2, 1/2), Mian 3 (1/9 da tre), Ceccato 3 (1/1, 0/1), Zanetti 3 (1/2 da tre), Pascolo 2 (1/1, 0/1), Costabile (0/1), Marcantoni. All.: Nanni.
Tiri da due: 23/36 (64%). Tiri da tre: 11/33 (33%). Tiri liberi: 7/11 (64%). Rimbalzi: 32 (9+23). Assist: 29.
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Guaiana 14 (3/4, 2/3), Chinellato 13 (5/12, 1/5), Valesin 13 (5/9, 0/1), Falilou Mbacke 9 (3/4), Hogue 8 (3/11, 0/2), Kahambwe Lumena 7 (3/6), Bogliardi 5 (1/2, 1/2), Reale 2 (1/1, 0/1), Berardi n.e, Marcucci n.e. All.: Rajola.
Tiri da due: 24/49 (49%). Tiri da tre: 4/14 (29%). Tiri liberi: 11/16 (69%). Rimbalzi: 41 (14+27). Assist: 8.
Parziali: 28-24, 15-14, 19-14, 24-19.
Arbitri: Catani di Pescara, Boscolo Nale di Chioggia e Morassutti di Gradisca D’Isonzo.
Note:2.600 spettatori.
Vittoria importante per Forlì contro una Ruvo priva del pericoloso Johnson. Gara non bellissima: tanti errori e molta stanchezza nonostante il costante impegno condizionano tutto il match che comunque ha condotto Forlì senza patemi per gran parte dei minuti. Ottimo il rientro di capitan Gaspardo.
Santos Silva protagonista del gioco forlivese in avvio con 6 punti. Qualcosina da migliorare difensivamente, con Ruvo che approfitta di spazi decisamente troppo ampi e tiene il passo nel punteggio con canestri facili in area. Buono anche l’apporto di capitan Gaspardo con 5 punti. Dall’altra parte la Grifo Wines risponde con Guaiana e Bogliardi.
Per il resto del quarto regna l’equilibrio più totale, con un solo possesso a dividere le squadre. Al 9’ l’Unieuro aumenta l’intensità improvvisamente: Perkovic e Josovic segnano il +7 a cui risponde parzialmente Chinellato con una tripla negli ultimi secondi.
Non cambia lo spartito del match ad inizio secondo quarto, con le squadre che si equivalgono. Non è una bella fase di gara poiché si vedono tanti errori e poche idee da ambo le parti che non favoriscono lo spettacolo. Guaiana è il primo a segnare dopo 4’ senza alcun canestro. Forlì segna con il solo Santos Silva e sparacchia da tre più volte senza risultati, tranne quello del pareggio degli ospiti al 27’ che ne approfittano con Hogue. Nel finale una fiammata improvvisa forlivese vale il +5 all’intervallo lungo, chiuso sul 43-38.
L’Unieuro torna sul parquet provando a sbloccarsi dalla lunga distanza: dopo una marea di errori (soprattutto di Mian) ci pensa Gaspardo a colpire da tre. Fortunatamente anche Ruvo ha le polveri bagnate e non ne approfitta. Al 35’ nuovo allungo forlivese, ancora con il capitano, che vale il +7. Potrebbero diventare anche di più ma i ragazzi di coach Nanni sbagliano una serie di canestri di livello minibasket, così che i pugliesi rimangono miracolosamente in gara. Nel finale di quarto, dopo una marea di errori da ambo le parti, Perkovic segna la tripla del +10 con cui si arriva all’ultimo periodo.
Le emozioni continuano a latitare, la fatica si fa sentire. La Grifo Wines prova ad avvicinarsi giocando su Hogue ma non riesce a cambiare l’inerzia del match con Forlì che segna quel che basta per mantenere le giuste distanze. Dal 35’ si Forlì inizia finalmente a colpire da tre, prima con Pinza, poi con Berdini e Mian: per Ruvo è notte fonda. È solo questione di tempo, gli ospiti sono poca cosa. Il match si chiude, infatti, senza sussulti col punteggio di 86-71.
Michele Prati