Si rinnova domani a Forlì l’appuntamento con «Un caffè alla volta», lo spazio di incontro pensato per i genitori di bambini e ragazzi con autismo seguiti dalla Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (NPIA) di Forlì-Cesena, diretta dalla dottoressa Mariella Allegretti. L’incontro è in programma, martedì 6 ottobre, alle ore 9,00 nella terrazza coperta del bar “Il Fato“, in via Cristoforo Colombo 17, e la partecipazione è libera, anche se per ragioni organizzative è gradita la conferma della presenza.
L’obiettivo è mettere in rete le famiglie, favorire il confronto fuori dal contesto strettamente sanitario e offrire uno spazio sicuro in cui condividere le piccole e grandi sfide della quotidianità. L’iniziativa nasce dalla richiesta stessa dei genitori, che hanno espresso un forte bisogno di socializzazione e condivisione. Dopo un primo ciclo di incontri, che ha permesso a diverse famiglie di conoscersi meglio e di scambiarsi informazioni utili, il progetto prosegue con un nuovo calendario.
A coordinare e accompagnare i partecipanti sarà l’educatrice professionale della NPIA, Cristina Melandri. Tra gli aspetti più preziosi emersi fin dai primi appuntamenti c’è la multiculturalità del gruppo, che ha arricchito le relazioni e dato vita a legami di mutuo aiuto fondamentali nella gestione della vita di tutti i giorni.
A sottolineare quanto siano importanti i servizi di supporto strutturati sono i numeri. «I dati aggiornati a dicembre 2025 registrano 330 casi nel solo ambito di Forlì, che salgono a 700 a livello provinciale per Forlì-Cesena», spiega la dottoressa Michela Maretti, referente Spoke Autismo per l’ambito di Forlì. «Negli ultimi anni l’aumento delle diagnosi è stato estremamente significativo: nel 2022 i casi seguiti a Forlì erano 162, nel 2025 sono cresciuti a 330».
Accanto al sostegno ai genitori, la NPIA continua a investire sulle attività di gruppo rivolte ai minori. «Gli educatori professionali della NPIA hanno avviato gruppi specifici per bambini con autismo, finalizzati a favorire le social skill, cioè le abilità sociali», sottolinea la coordinatrice Rachele Locatelli. «A questi si affiancano i gruppi già esistenti di “Sguardi Vivaci”, che puntano a sviluppare le autonomie in prossimità, oltre alle attività di osservazione e supervisione scolastica, al lavoro a domicilio e al trattamento individuale. La nostra Unità Operativa crede fortemente nei trattamenti di gruppo, perché permettono ai bambini un apprendimento e uno sviluppo delle abilità molto più stimolanti e motivanti».
Gli incontri si tengono dalle ore 9,00 alle 10,00 sempre nella terrazza coperta del bar “Il Fato”, in via Cristoforo Colombo 17 a Forlì. Dopo quello di domani, il calendario prevede altri due appuntamenti: martedì 3 novembre e martedì 1 dicembre 2026. Per confermare la presenza si può contattare il numero 3396888530.