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«Un caffè alla volta», a Forlì uno spazio per le famiglie dei ragazzi con autismo

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 5 ottobre 2026
«Un caffè alla volta», a Forlì uno spazio per le famiglie dei ragazzi con autismo

Si rinnova domani a Forlì l’appuntamento con «Un caffè alla volta», lo spazio di incontro pensato per i genitori di bambini e ragazzi con autismo seguiti dalla Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (NPIA) di Forlì-Cesena, diretta dalla dottoressa Mariella Allegretti. L’incontro è in programma, martedì 6 ottobre, alle ore 9,00 nella terrazza coperta del bar “Il Fato“, in via Cristoforo Colombo 17, e la partecipazione è libera, anche se per ragioni organizzative è gradita la conferma della presenza.

L’obiettivo è mettere in rete le famiglie, favorire il confronto fuori dal contesto strettamente sanitario e offrire uno spazio sicuro in cui condividere le piccole e grandi sfide della quotidianità. L’iniziativa nasce dalla richiesta stessa dei genitori, che hanno espresso un forte bisogno di socializzazione e condivisione. Dopo un primo ciclo di incontri, che ha permesso a diverse famiglie di conoscersi meglio e di scambiarsi informazioni utili, il progetto prosegue con un nuovo calendario.

A coordinare e accompagnare i partecipanti sarà l’educatrice professionale della NPIA, Cristina Melandri. Tra gli aspetti più preziosi emersi fin dai primi appuntamenti c’è la multiculturalità del gruppo, che ha arricchito le relazioni e dato vita a legami di mutuo aiuto fondamentali nella gestione della vita di tutti i giorni.

A sottolineare quanto siano importanti i servizi di supporto strutturati sono i numeri. «I dati aggiornati a dicembre 2025 registrano 330 casi nel solo ambito di Forlì, che salgono a 700 a livello provinciale per Forlì-Cesena», spiega la dottoressa Michela Maretti, referente Spoke Autismo per l’ambito di Forlì. «Negli ultimi anni l’aumento delle diagnosi è stato estremamente significativo: nel 2022 i casi seguiti a Forlì erano 162, nel 2025 sono cresciuti a 330».

Accanto al sostegno ai genitori, la NPIA continua a investire sulle attività di gruppo rivolte ai minori. «Gli educatori professionali della NPIA hanno avviato gruppi specifici per bambini con autismo, finalizzati a favorire le social skill, cioè le abilità sociali», sottolinea la coordinatrice Rachele Locatelli. «A questi si affiancano i gruppi già esistenti di “Sguardi Vivaci”, che puntano a sviluppare le autonomie in prossimità, oltre alle attività di osservazione e supervisione scolastica, al lavoro a domicilio e al trattamento individuale. La nostra Unità Operativa crede fortemente nei trattamenti di gruppo, perché permettono ai bambini un apprendimento e uno sviluppo delle abilità molto più stimolanti e motivanti».

Gli incontri si tengono dalle ore 9,00 alle 10,00 sempre nella terrazza coperta del bar “Il Fato”, in via Cristoforo Colombo 17 a Forlì. Dopo quello di domani, il calendario prevede altri due appuntamenti: martedì 3 novembre e martedì 1 dicembre 2026. Per confermare la presenza si può contattare il numero 3396888530.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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