Sabato scorso l’Associazione Sbandieratori, Musici e Uomini d’Arme di Terra del Sole ha celebrato i suoi primi 35 anni di attività. Una quarantina di soci e tante famiglie riunite per ricordare un percorso iniziato nel 1991, quando il gruppo si rese autonomo dalla Pro Loco terrasolana su iniziativa dell’allora presidente Giovanni Coveri. Sul palco i “ragazzi” di allora, ormai cresciuti, hanno riservato il primo pensiero proprio a lui e alla moglie Gabriella, recentemente scomparsa.
In rappresentanza della famiglia c’era il figlio Raffaele Coveri, ex tamburino e percussionista: «Senza l’impegno di Giovanni e della Gabriella non saremmo qui oggi a festeggiare un’associazione che negli anni ha visto partecipare decine di ragazze e ragazzi alla vita del territorio». Tra i decani presenti anche gli ex presidenti Mattia Babini e Paolo Panciatichi, gli istruttori di bandiera Stefano Fortunati, Tommaso Bandini e Andrea Raggi, oltre a Claudio Gramellini, Sonia Cavallucci e tanti altri volontari che continuano a tenere in vita un gruppo ancora capace di esibizioni spettacolari e di competere ai campionati nazionali under 18.
«Grazie ai soci e alle famiglie che ci sostengono e che partecipano in maniera attiva, come un’unica squadra», ha detto l’attuale presidente Davide Bravi. «Anche quest’anno abbiamo portato a casa qualche medaglia dal campionato giovanile, in particolare con la formazione musici quasi interamente al femminile. Ma l’importante rimane impegnarci e divertirci insieme».
Presente anche il sindaco Francesco Billi, a sua volta tamburino per molti anni: «L’Associazione è un’opportunità di aggregazione giovanile che consente di raccontare il territorio attraverso la partecipazione della comunità. È un patrimonio di volontariato che, in sintonia con il patrimonio storico, ci identifica e ci rende orgogliosi. Grazie a tutti i soci dei trentacinque anni di attività e in bocca al lupo per il futuro».