Prende il via a Forlì una nuova edizione di “Con l’altra metà del cielo”, il progetto formativo ad alto impatto sociale promosso dalla Fondazione Bet She Can, sostenuto dal Gruppo Bonfiglioli e realizzato in collaborazione con il Comune di Forlì. L’iniziativa nasce per contrastare il divario di genere nelle discipline scientifiche e tecnologiche (STEM) agendo fin dall’infanzia, fase in cui iniziano a consolidarsi gli stereotipi culturali e sociali.
Il cuore innovativo del percorso è la staffetta educativa intergenerazionale: 27 studenti di una classe terza ad indirizzo meccanico dell’ITT Marconi di Forlì faranno da tutor a 15 bambine delle quarte classi della scuola primaria Fabbri. Accogliendo le giovanissime alunne negli spazi tecnici dell’istituto superiore, i ragazzi non solo condivideranno competenze per la realizzazione di quattro prototipi, ma alleneranno doti di ascolto empatico e leadership inclusiva.
Il progetto è strutturato come un vero e proprio safe space, un ambiente laboratoriale in cui le bambine possano liberamente sperimentare e scoprire le proprie attitudini. Ad affiancare le sessioni ci saranno anche ingegnere e ingegneri del Gruppo Bonfiglioli nel ruolo di role model. Il cammino prevede sessioni autunnali per il corpo docente e per gli studenti del Marconi dedicate alla decodifica dei bias di genere, seguiti da otto laboratori congiunti tra gennaio e maggio, per concludersi con la presentazione pubblica dei progetti realizzati.