Forlì-Cesena perde Rinaldo Argentieri. Il Prefetto, che ha guidato la provincia fino a poche settimane fa, è scomparso dopo una lunga malattia. A ricordarlo, a nome dell’intera comunità cittadina, è il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, che a nome della Giunta, del Consiglio e dell’Amministrazione comunale ha espresso il cordoglio della città per la morte di un “autorevole servitore dello Stato”, uomo di alto senso civico, rigore istituzionale e profonda umanità.
Fin dal suo insediamento alla guida della Prefettura, Argentieri aveva improntato la propria azione all’ascolto, al dialogo e alla promozione dei valori della Costituzione. Zattini ricorda con emozione il loro primo incontro in Municipio, in una mattina di ottobre del 2023: in piazzetta della Misura era in corso un’iniziativa sulla legalità con gli studenti delle scuole primarie, e il Prefetto, colpito dalla presenza di tante classi e dalla sensibilità dei ragazzi verso questi temi, volle condividere con loro una riflessione sul rispetto, delle persone, delle regole e dei luoghi. I bambini risposero con un entusiasmo che si trasformò in un grande abbraccio di benvenuto.
Il sindaco richiama poi le parole pronunciate da Argentieri in piazzale della Vittoria lo scorso 2 giugno, durante la cerimonia per l’80° anniversario della Repubblica, quando sottolineò il valore dei sacrifici e del coraggio con cui gli italiani affermarono la democrazia e scelsero la Repubblica. Un patrimonio ideale e morale che, evidenzia Zattini, il Prefetto ha valorizzato ogni giorno nelle relazioni tra le persone e nel legame tra istituzioni e cittadini, nel segno della partecipazione, del lavoro e della coesione sociale.
Nei tre anni trascorsi a Forlì, Argentieri è diventato un punto di riferimento grazie a competenza, esperienza e capacità di relazione con il territorio. “Un grande amico di Forlì e anche un grandissimo amico per me”, lo definisce il sindaco, ricordando la sua costante disponibilità al confronto e la collaborazione proficua garantita al Comune e a tutto il territorio.
Zattini sottolinea anche l’esempio di dedizione e senso del dovere offerto nel periodo difficile della malattia, affrontata con forza e coraggio: Argentieri ha infatti lavorato con tenacia fino all’ultimo giorno del suo percorso professionale, il 31 agosto.
Nel momento del dolore, conclude il sindaco, la città si stringe alla moglie e ai familiari, rinnovando sentimenti di stima, affetto e gratitudine e unendosi a colleghi e amici in “un grande abbraccio di profonda riconoscenza”.
La deputata di Forza Italia e vice coordinatrice regionale con delega alla Romagna, Rosaria Tassinari, esprime profondo dolore per la morte di Rinaldo Argentieri, ex prefetto di Forlì-Cesena. «La scomparsa di Rinaldo Argentieri ci addolora profondamente. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari rivolgo le mie più sentite condoglianze e un pensiero di sincera vicinanza», dichiara Tassinari. Nel ricordare il suo operato sul territorio, la parlamentare sottolinea: «Nel suo incarico a Forlì-Cesena Argentieri ha interpretato il ruolo di rappresentante dello Stato con responsabilità e attenzione alla comunità. Il suo impegno ci ricorda quanto siano importanti il dialogo tra le istituzioni e la capacità di ascoltare i bisogni dei cittadini, soprattutto delle persone più fragili». «La nostra comunità gli rende omaggio con riconoscenza per il servizio svolto. Ai familiari e a quanti hanno lavorato al suo fianco in Prefettura va il mio abbraccio in questo momento di dolore», conclude Tassinari.