Il salone comunale di Forlì ospita domani mattina, sabato 3 ottobre 2026, il tradizionale convegno ECM dedicato alle novità in diabetologia, un appuntamento che quest’anno sposta l’attenzione dalla gestione delle acuzie alla prevenzione proattiva della cronicità. L’iniziativa fa parte delle manifestazioni di Diabetes Marathon, ha la direzione scientifica di Silvia Acquati ed è realizzata in stretta collaborazione con l’associazione Diabete Romagna.
Di fronte a quella che la comunità scientifica definisce una vera e propria pandemia silenziosa, l’evento riunirà medici, infermieri, dietisti e farmacisti per fare il punto su strategie terapeutiche, tecnologia e reti di assistenza territoriale. «Quest’anno l’obiettivo centrale è esplorare le nuove frontiere della prevenzione, intesa non solo come ritardo nell’esordio della patologia, ma come difesa concreta della qualità della vita attraverso la riduzione delle complicanze invalidanti», spiega la dottoressa Silvia Acquati -. Attraverso l’uso dei nuovi presidi farmacologici e delle tecnologie più avanzate siamo oggi in grado di offrire una protezione d’organo senza precedenti, riducendo drasticamente i rischi cardiovascolari e renali. Al contempo, il convegno accenderà i riflettori sull’importanza della nutrizione, dell’attività fisica adattata, della prevenzione vaccinale e del modello One Health, dimostrando come la salute del paziente sia strettamente connessa all’ambiente e al contesto sociale in cui vive».
I lavori si apriranno con una sessione dedicata ai più recenti progressi farmacologici e tecnologici, dai nuovi analoghi per il contrasto della sindrome cardio-nefro-metabolica alle terapie ipolipemizzanti, fino alle frontiere nella prevenzione del diabete di tipo 1 e ai dispositivi per il monitoraggio glicemico. La seconda parte della mattinata avrà invece come protagonisti la multiprofessionalità e l’integrazione tra ospedale e territorio: gli esperti approfondiranno il ruolo delle Case di Comunità, la prevenzione del piede diabetico e l’importanza del community engagement nelle vaccinazioni. A chiudere l’incontro sarà una tavola rotonda sull’Assistenza Domiciliare dell’associazione Diabete Romagna, un’esperienza virtuosa pensata per tutelare e curare direttamente a casa i pazienti più fragili.
Il programma prevede la registrazione dei partecipanti alle ore 8,00, seguita alle 8,30 dall’apertura ufficiale del congresso e dai saluti delle autorità. La prima sessione, dalle 9,00, riguarderà le novità farmacologiche nella prevenzione del diabete e delle sue complicanze, con la moderazione di Vittorio Albertazzi, Matteo Bruglia e Lorenza Gagliardi. Aprirà gli interventi Maurizio Nizzoli, con una relazione sulla possibilità di prevenire il diabete mediante gli analoghi GLP1 e GLP1-GIP, seguito da Luca Damiani, che illustrerà le evidenze su inibitori SGLT2, analoghi GLP1 e finerenone nella prevenzione primaria e secondaria della sindrome cardio-nefro-metabolica.
Rossella Del Toro farà poi il punto sulla nuova era della terapia ipolipemizzante nella prevenzione cardiovascolare, mentre Silvia Acquati approfondirà il ruolo della terapia incretinica nei pazienti con vasculopatia periferica. Paolo Di Bartolo presenterà lo stato dell’arte delle terapie per la prevenzione del diabete di tipo 1, e la sessione si concluderà con l’intervento di Silvia Taroni e Alessandra Piancastelli sul ruolo delle nuove tecnologie per il controllo glicemico nella prevenzione delle complicanze.
Alle ore 11,30 partirà la seconda sessione, dedicata alla multiprofessionalità nella prevenzione tra ospedale e territorio, con la moderazione di Giovanni Corona, Raffaella De Giovanni e Francesco Sintoni. Giulia Silvestrini aprirà con una riflessione sulla prevenzione delle infezioni e sul community engagement nella cultura vaccinale. Seguirà un approfondimento sugli stili di vita: Isabella Valentini, dietista di Diabete Romagna, parlerà della centralità di alimentazione e abitudini quotidiane, Fabio Pieraccini dei vantaggi della nutraceutica nella prevenzione delle complicanze metaboliche, e Valentina Peruzzini, insegnante di attività motoria dell’associazione Diabetes Marathon, del ruolo fondamentale dell’attività fisica.
Alex Brocchi e Manuela Bartolotti affronteranno poi lo screening e le calzature per la prevenzione del piede diabetico all’interno del team multiprofessionale, mentre Jennifer Vallicelli e Silvia Bellini illustreranno le nuove dinamiche di prevenzione sviluppate nelle Case di Comunità. A chiudere la sessione sarà la tavola rotonda promossa da Diabete Romagna, dal titolo “Cosa possiamo prevenire nel paziente fragile seguito a domicilio”, con Silvia Acquati e i professionisti di Diabete Romagna Antonella Bondi, Giovannino Calbucci, Laura Casadei e Giuseppina Chierici.
Il programma completo e le modalità di iscrizione sono disponibili a questo link: https://www.diabeteromagna.it/eventi/diabetes-marathon/diabetes-marathon-health/.