Prenderà il via sabato 17 ottobre alle ore 16,30, nella Sala del Campostrino a Forlì, l’undicesima edizione di Musica delle Passioni, rassegna che quest’anno si propone di indagare l’attualità e il significato del testo giovanneo in relazione alle sfide e alle inquietudini del tempo presente.
Ad aprire il programma Musica delle Passioni sarà Lucrezia Ercoli, tra le voci più originali del panorama filosofico contemporaneo e direttrice del festival Pop-Sophia. Nell’incontro inaugurale la filosofa affronterà una domanda universale: che cosa resta quando il mondo crolla?
Partendo dal concetto di catastrofe come momento di rottura e trasformazione, Ercoli guiderà il pubblico in un percorso tra arte, letteratura, filosofia e musica, esplorando quel tempo sospeso che segue ogni disastro e nel quale si ridefiniscono certezze, relazioni e prospettive.
Il viaggio toccherà autori e opere molto diversi tra loro, dai versi di Voltaire ai racconti di Haruki Murakami, dal Professor Terremoto di Luigi Pirandello a Fate presto di Andy Warhol, fino al Grande Cretto di Alberto Burri e a The Rising di Bruce Springsteen. Riferimenti che diventano strumenti per riflettere sulla capacità dell’uomo di ricostruire e trovare nuovi significati dopo una crisi.
L’appuntamento di Musica delle Passioni sarà arricchito da un momento musicale affidato al soprano Annalisa Bartolini e al chitarrista Donato D’Antonio, che eseguiranno brani di Manuel de Falla, Toshio Hosokawa Dun e Heitor Villa-Lobos.
L’incontro inaugura un percorso culturale che, attraverso il dialogo tra musica, pensiero e spiritualità, intende offrire nuove chiavi di lettura dei temi più urgenti della contemporaneità.