Un momento toccante dedicato alla memoria e alla riconoscenza storica si è tenuto durante la seduta del Consiglio comunale di Predappio dello scorso primo ottobre. L’Amministrazione comunale ha voluto rendere un omaggio solenne ai concittadini deportati e internati nei lager nazisti all’indomani dell’8 settembre 1943.
Nel corso dell’assemblea, il Comune ha consegnato ai familiari dei reduci una targa commemorativa. Un gesto con cui la comunità di Predappio ha espresso il proprio profondo ringraziamento verso chi, recentemente, ha ricevuto in Prefettura la Medaglia d’Onore destinata agli Internati Militari Italiani (IMI): si tratta di Luigi Flamigni, Antonio Fiorini, Marzio Fagnoli e dei tre fratelli Celso, Elvio e Gilberto Zanetti.
L’Amministrazione ha evidenziato il valore di questo momento pubblico in sede consiliare, pensato per affiancare il riconoscimento istituzionale della Prefettura e approfondire la vicenda dei propri concittadini. A questo scopo è intervenuta la professoressa Roberta Ravaioli, che ha ricostruito il contesto storico di quei mesi drammatici. Dopo l’armistizio del 1943, centinaia di migliaia di soldati italiani vennero catturati dalle truppe tedesche, deportati e costretti al lavoro coatto nei campi di prigionia, in condizioni di vita e di lavoro estreme.
Durante la cerimonia è stato ribadito il valore di queste onorificenze, fondamentali per preservare la memoria storica. Ricordare i sacrifici e le sofferenze patite dagli internati italiani rappresenta – come sottolineato dalle istituzioni locali – un patrimonio civile imprescindibile, da custodire con cura e trasmettere alle giovani generazioni.