Un viaggio nell’umanità, tra fotografia di strada, reportage d’inchiesta e racconti visivi di rara intensità. Giovedì 8 ottobre, alle ore 21,15, il Foto Cine Club Forlì ospiterà il fotografo toscano Silvano Monchi nella propria sede al Centro Polifunzionale della Parrocchia di San Marco in Varano in via Firenze 207 a Forlì.
Originario di Figline Valdarno (Firenze) e dedito alla fotografia fin dal 1968, Monchi è un attento osservatore della realtà, capace di catturare nei volti e nei gesti quotidiani quei dettagli autentici che si trasformano in storie memorabili. Nel corso della serata, il reporter presenterà al pubblico tre progetti audiovisivi di grande spessore: “Mattanza” (4′): uno sguardo intenso e crudo sulla tradizione della mattanza in Sardegna; “Storie di Vita” (circa 1h): una serie di audiovisivi dedicati alla fotografia di strada e agli incontri del quotidiano; “DiVento Curdo” (9′): un’opera toccante dedicata alla forza e al coraggio delle donne curde al fronte.
Per Silvano Monchi, l’essenza del reportage risiede nell’empatia e nel rispetto reciproco: «La fiducia gioca un ruolo fondamentale. Solo quando le persone non vedono più il fotografo ma l’uomo, smettono di fare caso all’obiettivo. È lì che nasce il vero reportage, dove l’autenticità emerge e le emozioni si condividono». Un’etica del racconto visivo che si sposa perfettamente con il valore dell’associazionismo: «Se scattare è un atto solitario, il circolo fotografico è la vera palestra di confronto e crescita collettiva».
Il profilo dell’autore
Cofondatore nel 1981 del Circolo Fotografico Arno (di cui è stato presidente per quasi quattro decenni), Silvano Monchi vanta una lunga carriera internazionale. Tra i pionieri della digitalizzazione fotografica negli anni ’90, ha ricoperto ruoli direttivi nella F.I.A.F. ed è stato insignito del prestigioso titolo Mo-tse Gran Master (Honoris Causa) presso l’Università Statale di Jinan in Cina, dove ha tenuto lectio magistralis sul reportage. Oggi è General Chairman di rinomati circuiti di concorsi internazionali e le sue opere sono state esposte e pubblicate in tutto il mondo. Ingresso libero.