C’è tanta Romagna ai vertici della dermatologia italiana grazie alla nomina del professore Ignazio Stanganelli nel Consiglio Direttivo dell’Associazione Dermatologi-Venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanità Pubblica (ADOI) per il triennio 2027-2029. Il prestigioso incarico è stato ufficializzato a Firenze durante il 62° Congresso Nazionale dell’associazione, nel corso del quale sono state rinnovate le cariche istituzionali.
Per Ignazio Stanganelli — direttore della Skin Cancer Unit dell’Irccs Irst “Dino Amadori” di Meldola e guida della Scuola di Specializzazione in Dermatologia dell’Università di Parma — si tratta dell’ennesimo riconoscimento a livello nazionale, che premia un costante e rigoroso impegno sul campo nella ricerca, nella diagnosi e nella prevenzione dei tumori cutanei.
L’elezione di Ignazio Stanganelli s’inserisce in un quadro di straordinaria affermazione per l’intera rete dermatologica del territorio: all’interno del nuovo consiglio direttivo Adoi figurano infatti anche Andrea Conti, alla guida della Dermatologia di Rimini, e il professore Davide Melandri, direttore del Centro Grandi Ustionati della Romagna e delle Dermatologie di Cesena e Forlì. Quest’ultimo, dopo aver concluso il proprio mandato da presidente alla guida dell’associazione, continuerà a dare il suo contributo nel direttivo con il ruolo di past president.
A completare la squadra è Carmine D’Acunto, del Centro Grandi Ustionati Dermatologia di Cesena, nominato delegato regionale. L’ingresso di così tanti specialisti locali negli organi di governance dell’Adoi testimonia l’efficacia di un modello sanitario integrato, capace di far dialogare in modo sinergico l’assistenza clinica dell’Ausl Romagna, la ricerca d’avanguardia dell’Irst “Dino Amadori” e l’alta formazione universitaria, proiettando le competenze del territorio ai vertici della medicina e della prevenzione nazionale.