Riconoscere i primi segnali di un disturbo alimentare, capire quando chiedere aiuto e conoscere i servizi disponibili sul territorio. Sono i temi al centro di «Parole che nutrono: storie di vita nei percorsi dei disturbi del comportamento alimentare», il talk in programma giovedì 29 ottobre, dalle ore 19,00 alle 21,00, all’Ottantadue Club di corso Garibaldi 82 a Forlì. L’iniziativa è promossa da Officina delle Idee insieme a Salute e Solidarietà, con il patrocinio dell’Ausl della Romagna, della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e della Rete Adolescenza del Territorio Forlivese.
Disturbi alimentari, attenzione ai più giovani
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano una problematica sanitaria e sociale che coinvolge anche le fasce più giovani della popolazione. L’abbassamento dell’età di esordio rende particolarmente importante riconoscere tempestivamente i segnali di disagio e favorire l’accesso ai percorsi di assistenza.
A intervenire saranno due professioniste dell’Ausl Romagna che operano nell’ambito della salute mentale e della neuropsichiatria infantile. La dottoressa Mariella Allegretti, direttrice del Dipartimento di Salute mentale e dipendenze patologiche di Forlì-Cesena e dell’Unità operativa complessa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, e la dottoressa Lidia Agostini, psicologa e psicoterapeuta della NPIA di Cesena e coordinatrice dell’équipe DCA Minori Forlì-Cesena.
Il confronto si concentrerà sulla situazione del territorio, sui segnali che possono emergere in famiglia, a scuola o nelle società sportive e sulle modalità per accedere ai servizi dedicati. Spazio anche al ruolo della rete assistenziale multidisciplinare e al sostegno rivolto ai familiari dei ragazzi coinvolti. L’obiettivo è offrire informazioni utili per comprendere un fenomeno complesso, superare le difficoltà nel riconoscere il disagio e orientarsi tra le possibilità di cura disponibili.