Martedì 6 ottobre, alle ore 20,30, la sede della Croce Rossa di Forlì in viale Roma 26, ospita l’incontro “L’evoluzione della pubblica assistenza tra storia, territorio e corretti stili di vita”. Ingresso libero. Organizzano l’evento Croce Rossa Italiana Comitato di Forlì e Associazione Dino Amadori, con il patrocinio del Comune di Forlì, dell’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena, di Avis Comunale Forlì.
Al centro della serata c’è l’approccio One Health (“una sola salute”): la consapevolezza che salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi siano strettamente collegate. Ambiente, cibo, stili di vita e benessere della comunità diventano pezzi di un unico puzzle. Il filo rosso è l’eredità del professor Dino Amadori e il progetto Bio-Romagna – Le origini: prevenzione (anche oncologica), agricoltura biologica e integrata, sicurezza sul lavoro agricolo, corretta alimentazione e sani stili di vita, con un occhio speciale a territorio e scuole.
Il programma: saluti istituzionali col presidente CRI Forlì Emanuele Pignatiello e rappresentanti di Comune, Ordine dei Medici e Avis. Introduzione di Giovanni Amadori presidente Associazione Dino Amadori e moderatore. Gabriele Zelli racconta la storia della solidarietà forlivese, dal “Dàmm una man” alla Croce Rossa. Professor Marcello Galvani, cardiologo: “Prevenzione cardiovascolare nella vita di tutti i giorni”.
Stefano Conte, posturologo e sociologo: “Il Movimento e la Relazione in un approccio multidisciplinare”. Massimiliano Pantoli, biologo nutrizionista: “Corretta nutrizione e salute comune”. Si chiude con un momento conviviale a base di prodotti biologici del forno “Nel nome del pane” di Fabio Cappelletti e vino dell’azienda agricola di Roberto Valentini. Una serata che unisce storia della pubblica assistenza, prevenzione e cultura del territorio: perché prendersi cura della comunità significa anche scegliere ogni giorno come vivere e cosa mettere in tavola.