Gli e-sport possono diventare uno strumento educativo e inclusivo? E i videogiochi possono davvero favorire partecipazione e apprendimento, aiutando a superare le barriere legate alla disabilità? Sono le domande al centro di “Play Together. E-sports, inclusione e gentilezza digitale“, l’incontro in programma domani, martedì 22 settembre, dalle ore 17,00 alle 19,00 a Forlì, nella Sala del Refettorio dei Musei San Domenico, all’interno del Festival del Buon Vivere.
L’appuntamento è promosso dal Circolo Oratorio Anspi San Filippo Neri nell’ambito del progetto “Oratori in gioco E-sports”, sostenuto dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Fondo per il sostegno e la valorizzazione della funzione educativa e sociale degli oratori. Come spiegano gli organizzatori, il progetto punta a valorizzare lo sport e il gioco, anche digitale, come strumenti di crescita, inclusione, socializzazione e benessere per le giovani generazioni.
Ospiti dell’incontro saranno la professoressa Rosy Nardone, ricercatrice in Didattica e Pedagogia Speciale dell’Università di Bologna ed esperta di processi educativi, videogiochi e inclusione, e Silvio Binca, fondatore di The handYcapped, realtà impegnata nella promozione dell’accessibilità e dell’inclusione attraverso il gaming. Il confronto è aperto a educatori, insegnanti, genitori, operatori sportivi, volontari e cittadini del territorio forlivese, e prende spunto da sperimentazioni già avviate a Forlì e nel comprensorio. Gli e-sport, infatti, non saranno trattati come semplice intrattenimento, ma come un’opportunità per sviluppare competenze relazionali, collaborazione, rispetto delle regole, partecipazione attiva e cittadinanza digitale.
Particolare attenzione sarà dedicata all’inclusione delle persone con disabilità e alle potenzialità dei videogiochi nel creare ambienti accessibili e partecipativi, capaci di coinvolgere ragazze e ragazzi con abilità e background differenti. “Oratori in gioco E-sports” nasce proprio con l’obiettivo di promuovere modelli educativi innovativi che uniscano sport, tecnologia, apprendimento e inclusione sociale. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Welcome ODV ASD, The handYcapped ETS e CSI Forlì. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.