Un luogo gratuito e senza giudizio, dove trovare ascolto, confronto e indicazioni utili per affrontare un momento di sofferenza psichica. È Paripasso, il nuovo sportello di aiuto sui temi della salute mentale inaugurato martedì 1 settembre a Forlì, alla presenza di oltre cinquanta persone.
A rendere particolare il progetto sono gli Esperti in Supporto tra pari (Esp), persone che hanno attraversato un’esperienza di disagio psichico e, dopo averla superata, hanno scelto di mettere il proprio vissuto a disposizione di chi sta affrontando una situazione simile. Saranno loro, insieme agli operatori della cooperativa sociale Tragitti, a dare vita al servizio promosso dalla cooperativa, associata a Legacoop Romagna, con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dell’Associazione il Volante, e con il patrocinio di Ausl Romagna e Comune di Forlì.
Un punto di ascolto aperto a tutti
Paripasso sarà aperto al pubblico ogni martedì dalle ore 15,00 alle 17,00 a partire dall’8 settembre, nei locali di Volontaromagna, in viale Roma 124. L’accesso è gratuito e non è necessaria la prenotazione. Lo sportello si rivolge a chi sta vivendo un momento di sofferenza, disagio emotivo o difficoltà legate alla salute mentale, ma anche a familiari, amici e caregiver che desiderano confrontarsi, ricevere informazioni o trovare sostegno.
«Paripasso si presenta come un luogo sicuro e gratuito, in cui è possibile parlare di salute mentale con qualcuno che ha vissuto un’esperienza simile alla propria», hanno spiegato la presidente e la vicepresidente di Tragitti, Patrizia Turci e Daniela Falone. Un ambiente «altro» e senza giudizio, dove trovare ascolto e confronto, anche professionale, sui temi della salute mentale.
A Forlì si alterneranno gli Esp Chiara Alessandrini, Daniele Carloni e Francesca Tampieri, affiancati dagli operatori di Tragitti. Il loro compito sarà anche quello di orientare le persone verso le possibilità di aiuto disponibili all’interno del servizio sanitario. Nel corso dell’inaugurazione, i tre hanno espresso entusiasmo per questa nuova opportunità di supporto.
Una novità per il territorio
«È la prima volta che questo tipo di supporto tra pari arriva a Forlì-Cesena», ha ricordato Pietro Nucera, direttore del Centro di Salute Mentale di Forlì-Cesena, sottolineando il lavoro di progettazione, formazione e inserimento svolto in collaborazione con il mondo della cooperazione e del volontariato.
Un percorso condiviso anche dall’Associazione il Volante, rappresentata dal presidente Luciano Venturini, mentre l’assessora al Welfare del Comune di Forlì, Angelica Sansavini, ha evidenziato la portata innovativa dell’iniziativa, indicandola come un esempio della capacità della cooperazione sociale di rispondere concretamente ai bisogni della comunità.
Fondamentale per l’attivazione dello sportello è stato anche il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, insieme alla collaborazione istituzionale coordinata da Ausl Romagna. Vicinanza al progetto è stata espressa dalla consigliera Maurizia Squarzi.
L’iniziativa ha carattere sperimentale e, per ora, è prevista fino a dicembre. L’obiettivo è verificare i risultati del servizio e, se l’esperienza sarà positiva, renderlo continuativo. Per informazioni è possibile scrivere a info@cooptragitti.it.