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Forlì

Parate, accampamenti e battaglie: Forlì rivive il Risorgimento

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 5 minuti
Aggiornato: 18 settembre 2026
Parate, accampamenti e battaglie: Forlì rivive il Risorgimento

Sabato 19 settembre il centro storico di Forlì si trasformerà in un grande palcoscenico dedicato al Risorgimento italiano. Figuranti in costume, antichi mestieri, giochi d’epoca, cerimonie militari, musica e spettacoli accompagneranno il pubblico in un viaggio nella storia, tra le atmosfere e i protagonisti dell’Ottocento.

La giornata rappresenta il momento centrale del Festival del Risorgimento di Forlì, promosso e organizzato dall’Associazione Giorgina Craufurd Saffi, dall’ANVRG (Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini) e dall’Associazione Mozart Italia, nell’ambito del progetto “Un nuovo Risorgimento: Forlì una città che si fa protagonista”. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Comune di Forlì e il patrocinio di Comune di Forlì, Unesco, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Fondazione Dino Zoli.

Per tutta la giornata, il centro cittadino sarà animato da gruppi di rievocazione storica provenienti da diverse parti d’Italia. L’obiettivo è raccontare il Risorgimento attraverso esperienze dirette, ricostruzioni, attività per famiglie e momenti spettacolari. Ai Giardini Orselli tornerà a vivere un accampamento storico, mentre Piazza Saffi sarà il fulcro degli appuntamenti principali.

Antichi mestieri, giochi d’epoca e accampamenti storici

Il programma prenderà il via in mattinata. Dalle ore 10,30 alle 18,30, in Piazza Aurelio Saffi, sarà possibile assistere alle dimostrazioni degli antichi mestieri, riscoprendo strumenti, tecniche e attività legate alla vita quotidiana dell’Ottocento.

In Piazzetta della Misura troveranno spazio i giochi d’epoca, mentre nel salone del Chiostro di San Mercuriale saranno proposte attività ludiche per bambini e famiglie. In programma anche l’esposizione di giochi da tavolo e di originali miniature dipinte a mano, raffiguranti uniformi e divise del Risorgimento.

Dalle ore 12,00 alle 20,00, ai Giardini Orselli, sarà inoltre visitabile l’accampamento storico. I visitatori potranno incontrare i rievocatori e osservare da vicino equipaggiamenti, uniformi e ricostruzioni della vita militare dell’epoca. In Piazza Saffi, all’interno del Palazzo del Podestà, resterà aperta anche la mostra “Res Publica”, dedicata al Risorgimento italiano.

Il cambio della guardia e la grande parata

Alle ore 12,30, sempre in Piazza Saffi, sarà la volta del cerimoniale storico con il posizionamento dei picchetti d’onore e il cambio della guardia, affidato ai gruppi di rievocazione. Un momento pensato per ricostruire le atmosfere e i rituali della vita militare ottocentesca. Il programma pomeridiano entrerà nel vivo alle ore 15,00, con la cerimonia ufficiale di apertura e l’alzabandiera in Piazza Saffi.

Alle ore 15,30 partirà invece la parata storica, con i figuranti che muoveranno da Piazza Ordelaffi, percorreranno via delle Torri e raggiungeranno Piazza Saffi. La sfilata porterà nel cuore della città uniformi, personaggi e ambientazioni legate alla stagione risorgimentale.

Piazza Saffi diventa il teatro della battaglia del 1849

L’arrivo della parata sarà seguito dal momento più atteso della giornata: la rievocazione della battaglia in difesa della Repubblica Romana del 1849. Si tratta di un episodio particolarmente significativo anche per Forlì, poiché il forlivese Aurelio Saffi ebbe un ruolo decisivo nella Repubblica Romana, uno degli esperimenti politici e democratici più avanzati del periodo.

I gruppi di rievocazione metteranno in scena le diverse fasi dello scontro, attraverso uniformi, manovre e ricostruzioni dal vivo. Piazza Saffi si trasformerà così in uno spazio scenico a cielo aperto, dove il pubblico potrà assistere da vicino alla rappresentazione di un episodio della storia risorgimentale. La manifestazione punta a unire divulgazione culturale e intrattenimento, rendendo la storia accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta alle vicende dell’Ottocento.

In serata il concerto dedicato a Giuseppe Verdi

La giornata proseguirà alle ore 21,00, nell’ex Chiesa di San Giacomo, nei Musei Civici San Domenico, con un concerto sinfonico dedicato a Giuseppe Verdi. Sul palco saranno presenti il direttore d’orchestra Michele Bui, il soprano Antonella Orefice, il mezzosoprano Tatiana Shumkova, il tenore Christian Cola e il pianista Sergio Catalano. A esibirsi saranno inoltre l’Orchestra Filarmonica delle Terre Verdiane di Reggio Emilia, il Coro Città di Forlì e la Corale Lirica San Rocco.

Il programma proporrà alcune delle pagine più celebri del repertorio verdiano, tra cui il Preludio de La Traviata, “Lunge da lei/De’ miei bollenti spiriti”, “Vedi le fosche notturne” e “Stride la vampa” da Il Trovatore, “La Vergine degli Angeli” da La forza del destino, il celebre “Va, pensiero” e la Sinfonia di Nabucco.

La seconda parte sarà dedicata a brani da Un ballo in maschera e Aida, con arie e scene tra cui “Re dell’abisso”, “Celeste Aida”, “Ritorna vincitor”, il Preludio e la scena del Trionfo di Aida, fino al finale dell’opera. Il concerto collegherà idealmente la stagione del Risorgimento all’opera di Verdi, protagonista dell’immaginario culturale dell’Italia ottocentesca.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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