Dopo il grande successo di pubblico della festa di ieri per i 90 anni dell’aeroporto di Forlì, il sindaco Gian Luca Zattini guarda già al futuro e oggi lancia l’idea di ripetere l’esperienza, questa volta coinvolgendo anche il Comune di Ravenna. Le oltre 10.000 presenze registrate ieri allo scalo “Luigi Ridolfi” Forlì-Ravenna, secondo il primo cittadino, dimostrano quanto la struttura sia sentita dai forlivesi e dai romagnoli.
“Una giornata da incorniciare, un segnale di grande affetto e vicinanza per il nostro aeroporto. Un evento che, a certe condizioni, sarebbe bello replicare con l’aiuto di tutti, per rafforzare e diffondere il valore dell’aviazione e quello di un’infrastruttura che, dopo la sottoscrizione del protocollo con Ravenna, diventa sempre più strategica per la crescita e lo sviluppo di tutta la Romagna“, ha dichiarato Zattini.
Il sindaco ha spiegato che una nuova iniziativa, “in maniera diversa e in tempi da definire con cautela“, sarebbe interessante se realizzata con il supporto di Ravenna, “nostro partner nel percorso di coordinamento delle politiche di promozione turistica all’interno del sistema aeroportuale regionale“. Per Zattini l’aeroporto Forlì-Ravenna è “un luogo del cuore, un punto di riferimento per questa città e una tessera preziosa di un mosaico più grande che integra lavoro e formazione, rotte commerciali e manutenzione aerea, i presidi di Enac ed Enav, e le nuove sfide del progetto Eris“.
Il successo di ieri e il recente protocollo d’intesa con il Comune di Ravenna, ha aggiunto, “ci devono far riflettere sull’opportunità di aprire nuovamente le porte dello scalo alla città“, con un approccio diverso rispetto alla scadenza eccezionale dei novant’anni, ma con lo stesso obiettivo di far conoscere e rafforzare la storia e il futuro di un’infrastruttura che, ha sottolineato, “ha tanto da dare alla Romagna“.
Il sindaco ha poi voluto ringraziare chi ha investito e continua a investire nello scalo: “Non smetterò mai di ringraziare di cuore chi ha investito e continua a investire con coraggio nel nostro scalo. Il Comune di Forlì c’è e ci sarà sempre. Ieri è stata una giornata straordinaria. Nulla vieta di ragionare su manifestazioni future aperte alla cittadinanza che tengano conto del nostro nuovo importante alleato ravennate“.