La persona torna al centro, il confronto plurale trova spazio e i legami comunitari diventano materia di riflessione profonda: è con queste premesse che l’associazione di promozione sociale Officina delle Idee, attiva sul territorio forlivese dal 2020 con l’obiettivo di formare le menti e seminare le idee, rinnova la propria partecipazione al Festival del Buon Vivere di Forlì.
Per la 17ª edizione della rassegna, dedicata quest’anno al tema “La Rivoluzione della Gentilezza”, l’associazione cura un ciclo di quattro appuntamenti pensati per pubblici e fasce d’età diverse, distribuiti tra alcuni dei luoghi simbolo della città. Il programma prende il via giovedì 24 settembre alle ore 20,30 al Refettorio dei Musei San Domenico di Forlì con “Cantieri Aperti: La Rivoluzione della Fraterna Gentilezza”, un dialogo condotto da Edoardo Russo insieme a Luca Vitali che affronta il legame tra partecipazione civile, rigenerazione degli spazi urbani del comprensorio e responsabilità condivisa tra cittadini e istituzioni.
Venerdì 25 settembre, alle ore 10,00, l’Auditorium della Chiesa di San Giacomo apre le porte agli studenti degli istituti superiori forlivesi per “Anime Fragili”, lezione-confronto con il professore e divulgatore filosofico Matteo Saudino, conosciuto online come Barbasophia: al centro dell’incontro il valore del pensiero critico, la decostruzione dell’ansia da prestazione scolastica e sociale e la fragilità intesa come punto di partenza per una cittadinanza più consapevole.
Le nuove generazioni restano protagoniste anche sabato 26 settembre alle ore 10,30 a Casa Buon Vivere, dove va in scena il laboratorio “Costruiamo la Gentilezza”, promosso da Minerva Associazione di Divulgazione Scientifica in collaborazione con Collego e Officina delle Idee: un’indagine scientifico-esperienziale sulle emozioni che si trasforma in costruzione cooperativa con i mattoncini Lego, con prenotazioni attive al numero 3289757072.
Il cartellone firmato da Officina delle Idee si chiude domenica 27 settembre alle ore 21,30 sul palco dell’Auditorium di San Giacomo, con la serata conclusiva del Festival del Buon Vivere: l’attore e autore teatrale Giacomo Poretti sarà protagonista del salotto culturale “La Rivoluzione di Avere un’Anima”, un incontro che intreccia ironia e approfondimento umano attorno al bisogno di riscoprire ascolto, empatia e cura delle relazioni come antidoto all’isolamento e all’indifferenza diffusa. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento della capienza delle sale.