Un viaggio tra arte, storia e misteri per riscoprire il legame tra Antonio Canova e Forlì. È quello proposto da Marco Vallicelli nel volume “Il mio Canova. I capolavori di Forlì”, che sarà presentato venerdì 4 settembre alle ore 21,00 all’Arena di Sadurano, a Castrocaro Terme.
L’incontro rappresenta il quarto appuntamento della rassegna Sadurano Estate Cultura, promossa dall’associazione Amici di don Dario insieme al Circolo Acli “Il Grottino don Dario Ciani”. Accanto all’autore interverranno l’artista forlivese Alvaro Lucchi e Gigi Mattarelli, editore del volume.
Al centro della serata ci sarà il rapporto tra Antonio Canova e Forlì, attraverso alcune delle opere più significative del grande scultore neoclassico: l’Ebe, la Danzatrice con il dito al mento e il Monumento funebre a Domenico Manzoni.
Il libro ripercorre la storia e il valore artistico di questi capolavori, soffermandosi anche sulle peculiarità della loro realizzazione, sulle curiosità meno conosciute e sui destini talvolta misteriosi che li hanno accompagnati, fino a episodi dal respiro di un giallo internazionale.
Un percorso che, come sottolinea il volume, si intreccia con la figura di Melchior Missirini, segretario di Canova e forlivese, che introduce virtualmente ciascuna delle opere esaminate, creando un singolare legame tra il maestro di Possagno e la città romagnola.
Laureato in Storia all’Università di Bologna, Marco Vallicelli è stato per molti anni docente di Storia dell’Arte al Liceo Artistico Canova di Forlì. Da oltre trent’anni svolge attività di conferenziere su temi e protagonisti della storia dell’arte e ha pubblicato numerosi saggi e articoli su riviste nazionali e internazionali.
Tra le sue opere figurano anche gli studi dedicati a Marco Palmezzano, alla chiesa della Santissima Trinità e al santuario di Santa Maria di Misericordia e di Grazie in Fornò. In occasione della presentazione, il Circolo Acli “Il Grottino” sarà aperto con specialità romagnole e bevande.