Il rapporto tra Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini sarà al centro dell’ultimo appuntamento del festival “Il Risorgimento appartiene a tutti noi. Forlì 2026. Chiamati a risorgere!”. Venerdì 25 settembre alle ore 20,00 in Sala Randi, in via delle Torri 13, si terrà il convegno “Garibaldi e Mazzini, due facce della stessa medaglia”, che chiuderà il ciclo di incontri dedicato al Risorgimento.
La serata sarà aperta da Andrea Sirotti Gaudenzi. Interverranno Maurizio Casadei, Luigi Ascanio e Pietro Caruso, con Marco Tupponi alla conduzione dei lavori ed Enrico Pieri per le conclusioni. Al centro del confronto ci saranno due figure decisive dell’Ottocento italiano, accomunate dal ruolo avuto nella costruzione dell’idea nazionale ma protagoniste di percorsi politici e personali differenti. Il convegno metterà a confronto il pensiero di Mazzini e l’esperienza garibaldina, affrontando anche i temi della libertà, della partecipazione civile, della democrazia e della responsabilità collettiva.
L’appuntamento arriva al termine di un programma articolato, aperto l’11 settembre dal convegno “Il Risorgimento: una storia ancora tutta da riscoprire” e proseguito con l’incontro “Oltre la camicia rossa: i valori garibaldini nel XXI secolo”.
Tra gli appuntamenti della manifestazione anche le iniziative del 19 e 20 settembre nel centro storico, con l’accampamento ottocentesco, gli antichi mestieri, le parate e la rievocazione della difesa della Repubblica Romana del 1849. Il programma ha compreso inoltre il Concerto Verdiano nell’ex Chiesa di San Giacomo e un concerto nella Basilica di San Mercuriale.
Il percorso è stato affiancato dalla mostra “Res Publica. Visioni contemporanee del Risorgimento italiano”, allestita a Palazzo del Podestà, che ha proposto una rilettura del periodo risorgimentale attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Con il convegno dedicato a Garibaldi e Mazzini si chiude quindi la prima edizione del festival, che ha intrecciato incontri, rievocazione storica, musica e arte nei luoghi del centro di Forlì. L’ingresso all’appuntamento di venerdì è libero.