Domenica 27 settembre, alle ore 18,30, il Refettorio dei Musei San Domenico di Forlì ospiterà un concerto piano solo dedicato alle più celebri colonne sonore del cinema, un appuntamento che unisce la musica alla solidarietà nel segno della Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici. Protagonista della serata sarà il maestro Fabrizio Sirotti, il cui repertorio saprà restituire attraverso le note un senso profondo alle emozioni, ai ricordi e alle sfide di ogni giorno. L’iniziativa è promossa dal comitato di Forlì di Loto, l’associazione da anni impegnata nel supporto alle donne colpite da tumori ginecologici, nella promozione della prevenzione e nella diffusione della cultura oncologica sul territorio, e si inserisce all’interno della 17ª edizione del Festival del Buon Vivere, quest’anno incentrata sul tema “La rivoluzione della gentilezza”.
Il programma musicale si snoda attraverso i temi immortali che hanno fatto la storia del grande schermo, dalle partiture di Ennio Morricone per Il pianista sull’oceano, Nuovo Cinema Paradiso e Giù la testa a quelle di Nino Rota per Amarcord, La dolce vita e 8 e mezzo, fino ai capolavori di Nicola Piovani per La vita è bella, passando per brani come Moon River, Il postino di Luis Bacalov, La valse d’Amélie, Over the rainbow e Mediterraneo. Una selezione pensata per arrivare dritta al cuore del pubblico, con una dedica speciale alle donne che stanno affrontando un percorso di terapia onco-ginecologica o si trovano in fase di follow-up, ai loro familiari e a chi le sostiene ogni giorno.
Per Loto, trovare spazio nel cartellone del Festival del Buon Vivere, la kermesse che da diciassette anni anima Forlì con riflessioni sulla qualità della vita e sulle relazioni umane, rappresenta l’occasione per amplificare un messaggio importante: la cura della persona passa anche attraverso la bellezza, l’ascolto e la condivisione emotiva. “La gentilezza non è debolezza, ma una rivoluzione silenziosa che sa farsi cura“, spiega Liviana Lombardi, responsabile del comitato forlivese di Loto, sottolineando come attraverso le note del maestro Sirotti l’associazione voglia offrire un abbraccio collettivo e regalare momenti di pura emozione.
La presidente ricorda che prevenzione e ricerca scientifica restano le armi principali contro i tumori ginecologici, ma che la vicinanza umana e la delicatezza dell’arte sono altrettanto importanti per restituire speranza e forza alle donne. L’evento, che si terrà nella cornice del Refettorio dei Musei San Domenico di Forlì, è aperto a tutti.