In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, l’Archivio di Stato di Forlì-Cesena propone due iniziative speciali sul tema “Progettare il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Sabato 26 settembre i visitatori potranno partecipare a un appuntamento dedicato al restauro di architetture e documenti storici, nella sede di Forlì.
Alle ore 10,00 in via dei Gerolimini 6 a Forlì, si terrà l’incontro “Il restauro è servito. Architetture e documenti si raccontano”. Nel corso della mattinata verranno presentati due casi di studio legati al territorio forlivese e provinciale e si assisterà a un intervento conservativo realizzato in diretta. L’architetto libero professionista Emanuele Ciani illustrerà gli interventi effettuati presso la Basilica di San Mercuriale di Forlì, con particolare attenzione al recupero e alla messa in sicurezza del campanile. In collaborazione con l’architetto Francesco Zucchini, responsabile dell’area tecnica del Comune di Meldola, verrà poi raccontato il cantiere che ha riportato a nuova vita il Palazzo del Podestà di Meldola.
Le restauratrici Silvia Bondi e Maria Roberta Stanzani (grazie al contributo del Laboratorio Restauro Formula Servizi) mostreranno le delicate procedure di un restauro conservativo su un documento pergamenaceo: un manufatto risalente all’aprile 1256, decorato con una miniatura, appartenente al ricco fondo di pergamene conservato in Archivio.
L’allestimento sarà arricchito dall’esposizione di altri documenti originali relativi alla Basilica di San Mercuriale e al territorio di Meldola. Nei giorni successivi all’evento sarà possibile prenotare una visita guidata al campanile di San Mercuriale, prevista in una data di ottobre che verrà comunicata durante la manifestazione.
Le visite si effettueranno con un minimo di 10 prenotazioni. Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Un’occasione per scoprire da vicino come si progetta e si custodisce il patrimonio culturale, tra pietre, pergamene e storie del territorio.