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domenica 30 agosto 2026
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Basket

Un migliaio di cuori per Nicolò, poi la sfida: Cento passa a Forlì

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 5 minuti
Aggiornato: 30 agosto 2026
Un migliaio di cuori per Nicolò, poi la sfida: Cento passa a Forlì

Unieuro Forlì – Sella Cento: 86-94

Unieuro Forlì: Mariuzzo 2, Diarra 7, Berdini 17, Mian 11, Riboni 2, Gaspardo 16, Carey 10, Pascolo 4, Josovic 3, Ceccato 14, Costabile n.e, Marcantoni n.e. Coach: Nanni.
Sella Cento: Woodson 7, Tanfoglio 11, Conti 7, Piccirilli, Munari 9, Montano 15, Tarallo, Davis 30, Sinani, Moretti 14, Giombini 1, Beggio. Coach: Bonacina.
Note: 1.000 spettatori.

Prima il silenzio, quello carico di emozione. Poi un lungo, commosso applauso. Infine il parquet, con la palla a due e un derby che di amichevole ha avuto ben poco. La prima edizione del Memorial Ulivi si apre nel segno di Nicolò, ricordato davanti a un’Unieuro Arena riempita da circa un migliaio di tifosi biancorossi, con una folta rappresentanza della Curva Nord.

Prima della partita le immagini dedicate a Nicolò Ulivi scorrono sul maxischermo. Un tributo toccante, accompagnato dall’applauso incessante del pubblico e dalle parole del padre Deris. Poi spazio al basket, con Forlì e Sella Cento a contendersi un anticipo di quello che sarà il derby vero e proprio del 3 ottobre, ancora sul parquet di via Punta di Ferro.

E sul campo è subito partita vera. L’Unieuro parte con buona personalità e risponde colpo su colpo alle iniziative di Davis. Gaspardo e Carey trovano la via del canestro dalla lunga distanza, mentre Berdini completa il primo mini-parziale biancorosso con un gioco da tre punti. La partita resta in equilibrio, la Sella prova a mettere la testa avanti con Tanfoglio, ma Ceccato replica immediatamente dall’arco. Al primo intervallo gli ospiti sono avanti di appena due punti: 18-20.

Nel secondo periodo Forlì sembra poter cambiare marcia. Berdini trova continuità con il suo arresto e tiro, Gaspardo firma cinque punti consecutivi e Ceccato si inventa uno stepback di qualità per il 33-26. Un parziale che costringe coach Bonacina a fermare la partita.

Il timeout, però, cambia l’inerzia. I centesi alzano il livello di intensità su entrambi i lati del campo e ribalta completamente l’andamento della gara. Arriva un pesantissimo controbreak di 7-22: Montano pareggia con due triple consecutive, mentre Davis prende definitivamente in mano la partita. Il talento degli ospiti è incontenibile: 21 punti già all’intervallo, un assist per Moretti e, proprio sulla sirena, il canestro con fallo che vale il 40-48.

L’Unieuro prova a rimanere aggrappata alla partita nella ripresa, ma Cento continua a trovare con regolarità il fondo della retina. Davis inaugura il terzo quarto con altre tre conclusioni pesanti e sembra spingere gli ospiti definitivamente lontano. I biancorossi, però, non mollano: Gaspardo e Mian rispondono dall’arco e quando Woodson firma la tripla del massimo vantaggio sul 53-68, Forlì costruisce la reazione.

Cinque punti di un Ceccato concreto e una tripla di Carey confezionano un parziale di 8-0 che riporta i padroni di casa a sette lunghezze di distanza. La Sella, comunque, riesce a conservare il controllo e arriva all’ultima pausa avanti 64-74.

Nell’ultimo quarto le gambe iniziano a pesare. La partita si sporca, i canestri dal campo diventano merce rara e per quasi cinque minuti si segna praticamente soltanto dalla lunetta. I padroni di casa provano a ricucire, ma non riescono mai a scendere sotto il -7. Montano rompe l’equilibrio con cinque punti consecutivi, Conti gli va dietro e il 71-84 mette una seria ipoteca sulla vittoria della Sella.

Nel finale i romagnoli provano ancora a reagire, ma il divario non si ricuce più. Finisce 86-94 per Cento, mentre dagli spalti parte “Romagna Mia”: il modo più romagnolo possibile per chiudere una serata nata nel ricordo e diventata, sul parquet, un test significativo per entrambe le squadre.

Per coach Nanni arrivano comunque indicazioni positive. Nonostante le assenze di Pinza, Zanetti e Santos Silva, Forlì resta in partita a lungo e manda cinque giocatori in doppia cifra. La squadra mostra carattere, anche se paga soprattutto il blackout del secondo quarto e la maggiore continuità offensiva di Cento.

Il risultato conta fino a un certo punto, in questa fase della preparazione. Molto più importante è mettere minuti nelle gambe, trovare automatismi e prendere confidenza con il parquet. E il Memorial Ulivi, al di là del verdetto finale, ha offerto proprio questo: una serata di basket, emozioni e memoria.

Ora per i biancorossi è tempo di rimettersi in viaggio. La prossima tappa della preparazione sarà in Friuli: venerdì 4 settembre Forlì sarà impegnata al torneo di Cividale contro Mestre.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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