Ristorante Hotel Universal di Cervia – Batani Group
Lungomare G. Deledda 118
Orario di esercizio: aperto tutto l’anno. Tel. 0544714118
Si può prenotare? Si. Periodo estivo: telefonare per disponibilità.
Dove si trova/come arrivarci: da Forlì percorrere la statale Cervese, giunto nella cittadina troverai Hotel sul lungomare, verso Pinarella.
Dimensione del locale: struttura storica e di riferimento della famiglia Batani: bella ed imponente, regge il tempo; fa parte della catena di Hotel a nome “Batani Select Hotel” (una dozzina in Italia ed estero) inclusi due 5 stelle. Posizione: fronte mare. Piscina molto grande più una piccola con idromassaggio.
Esame Cucine, locale, bagni: tutto ok, efficiente ed in ottimo stato. Cucine enormi, ampie e in ordine, addetti tutti professionali e con copricapo. Chef Maestro Giuseppe Certa.
Target del locale $$$: medio-alto. Direzione: Famiglia Batani.
Qui dai Batani il tempo sembra essersi fermato a 20 anni fa quando Tonino Batani partì da zero per emigrare in Svizzera nei Grigioni, dove fondò la sua prima pensioncina: la priorità che Tonino ha voluto portare nella fredda tedesca svizzera, fu la semplice e genuina bontà della nostra cucina, e ci è riuscito. Batani tornò poi in Italia ed ebbe modo di creare questa catena dove tutto è rimasto ai tempi del fondatore grazie alla famiglia: la signora Luciana e la figlia Paola.
La filosofia di creare un posto dove si mangia bene è riuscita: le strutture sono formate da maestranze qualificate e presenti nei ranghi da decenni: questi chef, sottocuochi, aiutanti e tutta la forza di sala, in gran parte è la stessa dai tempi di Tonino.
Voti e giudizi
I piatti che cito, i Manfrigul, quindi la rarissima Tardura, infine i Passatelli, sono stati determinanti a far scattare la molla del pezzo che non avrei mai fatto per un semplice Hotel: la convinzione del livello mangereccio di questo Hotel è medio-alta ma, soprattutto, siamo nel cuore del maestro ideatore, Tonino Batani. L’artefice di questo menù è la signora Luciana Batani.
I magnifici tre. I tre piatti che fan scattare la molla della mia recensione. Passatelli fatti come si deve, piuttosto lunghi, in brodo leggero, ottimo brodino. Si mangiano con un po’ di parmigiano. Questi erano ottimi e assegno un alto voto (9).
Tardura: un must romagnolo in scompartimento. Piatto citato sulla Carta del Giorno come “Minestrina Campagnola” (non avrebbero mai capito Tardura, incomprensibile fuori dalla Romagna) si tratta di una pastina fatta con uova e forma (parmigiano) amalgamati tra loro mentre vengono versati nel brodo. Si sta perdendo la tradizione ed è un peccato. Al gusto erano ottimi anzi darò un voto altissimo anche per il coraggio della scelta (voto 10).
Manfrigul. Questo semplice e rarissimo piatto chiamato anche Monfettini, (sulla Carta del Giorno “Minestra Campagnola”, Ndr) sono un tipo di pasta fatta a mano con un semplice impasto di farina e uova, aromatizzato con scorza limone e noce moscata. Questi erano canonici, ben fatti, sodi, buoni col brodo leggero che gli ha dato classe, andrebbero fatti con i pezzetti di seppia, ma vada, voto alto: 9,5.
Verdetto finale
Per dovere di cronaca devo citare il livello della Pasticceria curato da professionisti interni; Frutta e verdura provengono dai campi di proprietà della Società Batani; Pesce fresco tutti i giorni. La Location, esterna: 10. Il locale: 9. Servizio: 10. Voto globale sul menù: 9-10. Il Conto: 9
“Sulla Porta”. Il locale vanta le Placche delle seguenti Guide:
4live.it
Puoi anche provare: più economico e posto a lato, un bel 3 stelle, Hotel Diplomatic.
Gigi Arpinati