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Calcio

Forlì da impazzire: 1-1 con la Juventus Next Gen, poi la festa ai rigori

Di Tommaso Di Lauro Leggilo in 6 minuti
Aggiornato: 16 agosto 2026
Forlì da impazzire: 1-1 con la Juventus Next Gen, poi la festa ai rigori

Juventus Next Gen – Forlì: 1-1 (3-5 dcr)

Juventus Next Gen: Fuscaldo, Savio, Montero, Van Aarle, Leone (82′ Rizzo), Macca, Mazur (60′ Owusu), Elimoghale (60′ Licina), Pagnucco, Konate (82′ Durmisi), Guerra (60′ Brugarello). A disp.: Cat Berro, Huli, Oboavwoduo, Amaradio, Verde, Merola, Ripani, Tiozzo Pagio, Corradi, Grelaud. All.: Brambilla.
Forlì: Veliaj, Munaretti, Diop (88′ Onofri), Rossi (72′ Mandrelli), Farinarelli, Valentini, De Risio (82′ Rosetti), Scaccabarozzi (88′ Valentini), Macrì, Coveri, Petrelli (82′ Perini). A disp.: Tagliaferri, Theiner, Greco, Locatelli, Spinelli, Cappelli, Tordiglione. All.: Campedelli.
Arbitro: Tassano di Chiavari.
Note – Espulso: 55′ Van Aarle (doppia ammonizione).

Il Forlì supera la Juventus Next Gen e conquista il passaggio del turno in Coppa Italia di Serie C. Al Moccagatta di Alessandria finisce 1-1 dopo i tempi regolamentari, ma ai rigori i biancorossi si impongono 4-2 grazie anche alla parata decisiva di Veliaj su Vinces. Una vittoria sofferta e meritata per i Galletti, che soprattutto nella ripresa, dopo essere rimasti in superiorità numerica, hanno spinto con grande continuità sfiorando più volte il gol della qualificazione.

Il Forlì parte con personalità e al 7′ costruisce la prima grande occasione: una bella combinazione in verticale porta Petrelli al limite dell’area, ma il suo destro sfiora l’incrocio dei pali. La Juventus risponde subito con Konate, che al 9′ calcia alto, mentre un minuto più tardi serve un grande intervento di Veliaj per negare il gol a Mazur. Il portiere albanese è ancora protagonista sul successivo calcio d’angolo, uscendo con sicurezza in presa alta.

I bianconeri provano a prendere il controllo della partita, ma la difesa del Forlì regge bene. E al 23′ sono proprio i Galletti a passare in vantaggio. L’azione nasce da una rimessa laterale in zona offensiva: Petrelli fa da sponda, Farinelli mette in mezzo un cross perfetto e Rossi arriva in tuffo di testa battendo Fuscaldo.

La Juventus reagisce immediatamente e Veliaj si supera ancora al 30′, respingendo in calcio d’angolo una conclusione a botta sicura di Mazur. Tre minuti più tardi arriva però l’episodio destinato a cambiare l’inerzia del match: l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Juventus per un presunto fallo di mano di De Risio su una conclusione diretta verso la porta. La decisione lascia più di qualche dubbio, ma Konate non sbaglia dagli undici metri. Veliaj intuisce la traiettoria, senza però riuscire a evitare l’1-1.

Il Forlì non si scompone e al 37′ sfiora nuovamente il vantaggio con un gran destro di De Risio, sul quale Fuscaldo deve volare per deviare la palla sopra la traversa. Poco dopo i Galletti vanno vicinissimi al 2-1: sugli sviluppi di un corner si accende una mischia furibonda e i bianconeri sono costretti a due salvataggi sulla linea sulle conclusioni di Munaretti e Petrelli. La palla arriva quindi a Valentini, che però calcia alto.

Nella ripresa il Forlì parte ancora meglio. Al 52′ Petrelli sfiora il palo con una conclusione mancina e poco dopo Valentini e Diop sono bravi a intercettare un pericoloso passaggio filtrante diretto verso Konate. Al 54′ arriva la svolta. Van Aarle trattiene Farinelli lanciato verso la porta poco dopo la metà campo: per l’arbitro è un fallo da secondo cartellino giallo e conseguente espulsione. La Juventus Next Gen rimane in dieci e il Forlì prende progressivamente il controllo della gara.

I biancorossi continuano ad attaccare, mentre Veliaj deve comunque mantenere alta la concentrazione. Al 58′ il portiere salva ancora il risultato respingendo di piede una conclusione ravvicinata di Konate, presentatosi solo davanti a lui.

Il Forlì torna a farsi vedere in avanti con Macrì, Petrelli e Coveri. Al 75′ arriva una delle occasioni più clamorose della ripresa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Coveri inventa un colpo di tacco per Scaccabarozzi, che dal limite dell’area piazza la conclusione, ma la palla si stampa sul palo alla sinistra di Fuscaldo.

I Galletti spingono forte e nel finale costruiscono altre occasioni. All’80’ Farinelli viene liberato sulla sinistra e mette in mezzo un pallone rasoterra sul quale Fuscaldo riesce ad anticipare Coveri. All’85’ altra grande chance: Mandrelli mette al centro dalla destra, Rosetti manca la sfera in sforbiciata e Farinelli, alle sue spalle, calcia troppo largo.

Il Forlì insiste anche nei minuti di recupero. Al 90′ Valentini prova a sfruttare un’uscita non perfetta di Fuscaldo, ma il colpo di testa termina fuori. Al 91′ è invece Mandrelli ad andare vicinissimo al gol della vittoria, trovando la prodigiosa risposta di Fuscaldo. Tre minuti più tardi Rosetti raccoglie una respinta fuori area e calcia con il mancino, ma la conclusione termina alta.

Dopo cinque minuti di recupero il risultato è ancora sull’1-1. Si va dunque ai calci di rigore. Dal dischetto il Forlì è praticamente perfetto. Macrì trasforma il primo penalty, così come Pagnucco per la Juventus. Poi Coveri firma il 2-1 con un pregevole cucchiaio. Savio sbaglia per i bianconeri, mentre Farinelli porta il Forlì sul 3-1. Macca accorcia, ma Perini realizza il quarto rigore biancorosso. A quel punto tocca a Veliaj mettere la parola fine alla sfida: il portiere para il rigore di Vinces e regala al Forlì la qualificazione.

I Galletti possono così festeggiare il passaggio del turno in Coppa Italia di Serie C al termine di una gara nella quale hanno mostrato carattere, capacità di reazione e soprattutto grande personalità nella gestione della ripresa. Dopo l’1-1 dei 90 minuti, la lotteria dei rigori premia il Forlì, che torna da Alessandria con una qualificazione pesante e un’altra iniezione di fiducia in vista della stagione.

L'autore

Tommaso Di Lauro
Tommaso Di Lauro

Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.

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