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Erosione e troppi turisti: scatta la stretta sul Monte Penna nelle Foreste Casentinesi

Di Staff 4live Leggilo in 3 minuti
Aggiornato: 4 agosto 2026
Erosione e troppi turisti: scatta la stretta sul Monte Penna nelle Foreste Casentinesi

Una svolta green per tutelare uno degli scorci più suggestivi e frequentati dell’Appennino. L’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, in stretta collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità, ha stabilito una regolamentazione sperimentale per l’accesso al celebre sentiero 225 del Monte Penna.

La misura sarà in vigore per nove giorni, da martedì 11 a mercoledì 19 agosto, ovvero nel picco stagionale delle presenze turistiche. L’obiettivo primario dell’ordinanza è arginare i gravi fenomeni erosivi causati dal continuo calpestìo e proteggere le rare specie floristiche che popolano il tracciato, contemperando la conservazione della biodiversità con la fruizione pubblica del territorio.

Situate nel Comune di Bagno di Romagna ma facilmente raggiungibili a piedi dall’Aia di Guerrino (in prossimità di Badia Prataglia, nel Comune di Poppi), le roccie del Monte Penna offrono uno straordinario affaccio panoramico sul versante romagnolo. Proprio la facilità del percorso e la bellezza dei luoghi hanno generato negli anni un sovraffollamento non più sostenibile per l’ecosistema della Riserva Biogenetica dello Stato.

La nuova formula non prevederà alcuna prenotazione formale. I visitatori che si presenteranno all’imbocco del sentiero tra le ore 8,00 e le 18,30 verranno presi in carico dalle Guide Ambientali Escursionistiche del Parco. Le partenze avverranno a cadenza trentennale per gruppi composti al massimo da venticinque persone, impegnate in un’escursione della durata di circa due ore. L’intero servizio guidato sarà gratuito per l’utenza, coperto finanziariamente dall’Ente Parco con l’intento di promuovere un’esperienza didattica e consapevole, utile anche a svelare le peculiarità geologiche dell’area, come la singolare formazione nota come “uovo di dinosauro”.

Il regolamento fissa inoltre paletti precisi sugli orari e sulle categorie di utenti. L’accesso resterà del tutto libero e senza vincoli di orario per i residenti all’interno del perimetro del Parco, per il personale di soccorso e per le forze dell’ordine. Al contrario, per tutti gli altri fruitori scatterà il divieto assoluto di transito nelle ore notturne e prima dell’avvio dei servizi, precisamente tra le 20.00 e le 8.00 del mattino successivo.

Resta inoltre confermato il divieto di transito per biciclette e cavalli. L’esito di questa fase di test servirà a valutare la stabilità del modello, ponendo le basi per un turismo di qualità capace di integrare la presenza umana con la salvaguardia della natura.

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Lo Staff comprende tutti i membri di 4live. Attivo fin dalla nascita di 4live (01.07.2011) ha lo scopo di comunicare tutte le informazioni e novità relative al nostro progetto.

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